TRIESTE – L’Interporto di Pordenone avrà un’asta di manovra ferroviaria lunga 750 metri, con un progetto da 7 milioni sostenuto da Regione FVG e fondi europei.

L’allungamento dell’asta, dagli attuali 315 metri a 750, è stato illustrato lunedì sera dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, durante la presentazione del Lotto 6 del Centro intermodale, con la posa dei pilastri. La Regione ha garantito oltre 5 milioni per l’opera, che rientra nel programma europeo Connecting Europe Facility.

Il nuovo standard permette ai treni da 650 metri di entrare interi nel terminal, senza tagli e senza manovre aggiuntive. Il risultato atteso è una riduzione dei tempi, una gestione ferroviaria più lineare e maggiori volumi di traffico, con un impatto positivo anche sulla quota di merce spostata dalla strada alla rotaia. Il progetto è sviluppato lungo la linea di Rete Ferroviaria Italiana. Il primo stralcio, che riguarda il cavalcavia di via Nuova di Corva, è previsto in chiusura il 1 gennaio 2026. Il secondo, dedicato al rilevato dell’asta di manovra, dovrebbe terminare entro il 31 dicembre 2026.