TRIESTE – FHP Group – che a Monfalcone gestisce parte del traffico merci varie – ha acquisito il controllo totale di Lotras, segnando l’avvio dell’integrazione con CFI Intermodal per costituire il nuovo soggetto FHP Intermodal.
L’operazione è il primo passo verso una piena fusione operativa e societaria tra le due aziende ferroviarie, entrambe già sotto il controllo del gruppo guidato da Paolo Cornetto.
L’assetto azionario di Lotras passa così interamente a FHP attraverso la controllata CFI, mentre cambia anche la governance: Armando De Girolamo assume la carica di vicepresidente e Angelo Accomando viene nominato amministratore delegato. Completano il nuovo Consiglio di Amministrazione Umberto Masucci (presidente), Paolo Cornetto e Marco Mantoan (consiglieri).
Il gruppo FHP—specializzato nella logistica ferroviaria e portuale delle merci rinfuse e partecipato da F2i, il più grande gestore italiano di fondi infrastrutturali—punta ora a un’integrazione più stretta tra Lotras e CFI Intermodal. L’obiettivo è creare un’unica piattaforma per lo sviluppo del trasporto intermodale, un segmento ritenuto strategico per la crescita sostenibile della logistica ferroviaria nazionale.
Armando De Girolamo ha ricordato la scelta della sua famiglia di cedere la maggioranza di Lotras nel 2023 a CFI, condividendone il progetto industriale promosso da F2i, e ha annunciato ora la cessione anche delle quote residue. Nominato vicepresidente, continuerà a supportare la società affiancando il nuovo AD nel rapporto con i clienti e nello sviluppo di nuovi servizi. Angelo Accomando, nuovo amministratore delegato, ha espresso orgoglio per la nomina ricevuta dal fondatore stesso e ha assicurato continuità nello sviluppo sostenibile e nell’innovazione.
Nei giorni scorsi, il Gruppo è entrato con l’80% nel terminal rinfuse di Savona, che va ad aggiungersi alla presenza negli otto scali (tra i quali Marghera e Monfalcone) e al network terrestre. FHP Group – espressione di F2i SGR, il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali – rappresenta il primo operatore portuale-ferroviario italiano nel settore delle rinfuse. Attivo nell’Alto Adriatico e nel Tirreno attraverso 8 terminal portuali e 4 terminal intermodali ubicati lungo la penisola, movimenta, con il supporto di circa 900 Persone, 10 milioni di tonnellate di merci l’anno e percorre in Europa oltre 6 milioni di chilometri via ferrovia con una flotta composta da 40 locomotori e 1.240 carri ferroviari.




