TRIESTE – È attraccata nei giorni scorsi al porto di Capodistria una nave cargo proveniente dalla Cina con un carico eccezionale, dove hanno trovato spazio anche 21 pale eoliche lunghe circa 87 metri ciascuna.
Si tratta della prima tranche di una fornitura più ampia destinata alla realizzazione di sette parchi eolici in Austria, confermando il ruolo crescente dello scalo sloveno nei traffici legati alla transizione energetica.
Le operazioni di sbarco si sono svolte nel bacino principale del porto con l’impiego di mezzi specializzati per la movimentazione di carichi fuori sagoma. Le restanti componenti – tra le quali torri e altre parti strutturali – saranno trasferite in un secondo terminal per completare le attività logistiche. Il trasporto verso i siti finali avverrà tramite convogli eccezionali su gomma, organizzati in orario notturno e sotto scorta, con le prime partenze previste a partire da aprile. Il traffico di project cargo, che include merci industriali di grandi dimensioni e alto valore, rappresenta uno dei segmenti in più rapida crescita per Luka Koper, società di gestione dello scalo. La domanda è alimentata in particolare dagli investimenti europei nelle energie rinnovabili e negli obiettivi di decarbonizzazione, che richiedono infrastrutture logistiche sempre più specializzate.
Per rispondere a questa evoluzione, il porto ha avviato un piano di potenziamento delle proprie capacità operative. Tra gli interventi più rilevanti figurano l’introduzione di nuove gru mobili ad alta capacità e la realizzazione di un ormeggio dedicato lungo circa 200 metri, previsto entro la fine del 2026, pensato proprio per gestire carichi eccezionali e progetti industriali complessi.
Parallelamente allo sviluppo operativo, Luka Koper continua a investire anche sul fronte della governance e della compliance. La società ha recentemente superato con esito positivo una verifica secondo il nuovo standard internazionale ISO 37001:2025, relativo ai sistemi di gestione anticorruzione, elemento sempre più centrale per garantire trasparenza e affidabilità nelle catene logistiche globali.




