TRIESTE – Gli assessori regionali competenti hanno accolto la richiesta di incontro di Fim, Fiom e Uilm (con la Rsu della fabbrica) in merito alle criticità lamentate nello stabilimento di Innoway a Bagnoli della Rosandra (Trieste).

Giovedì scorso le organizzazioni sindacali avevano indetto due ore di sciopero per ogni turno, a seguito di un infortunio nella linea produttiva dell’azienda nata dall’accordo tra il Gruppo Msc e Innofreight, che ha rilevato uomini e capannoni da Wartsila Italia per costruire carri ferroviari da dedicare al trasporto merci.

Gli assessori regionali al Lavoro, Alessia Rosolen, e alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, incontreranno i rappresentanti delle sigle sindacali a Trieste nel pomeriggio di giovedì 13 novembre.
Gli esponenti della Giunta del Friuli Venezia Giulia, in base all’esito dell’incontro, promuoveranno l’organizzazione di un tavolo a cui parteciperanno ministero delle Imprese e del Made in Italy, azienda, Confindustria Alto Adriatico, Rsu e i sindacati stessi, per un aggiornamento sulla definizione del layout dello stabilimento e sulla modulazione temporale degli investimenti previsti nel Piano industriale allegato all’Accordo di Programma. “Nell’incontro tenutosi in sede ministeriale lo scorso 24 settembre, la realizzazione di tale attività è stata prevista entro il 31 dicembre di quest’anno, anche in vista della formalizzazione dell’istanza per le provvidenze del contratto di sviluppo” spiega la Regione in una nota.

Ribadendo che l’amministrazione regionale considera strategico e sostiene il percorso di reindustrializzazione in corso da parte di Innoway Trieste nella fabbrica ex Wartsila di Bagnoli della Rosandra, gli assessori hanno sottolineato che deve essere posta la massima attenzione alle tematiche dell’organizzazione del lavoro, garantendo che i processi lavorativi si svolgano in modalità tali da assicurare la piena tutela dei lavoratori.

Lo scorso 28 ottobre, Innoway ha annunciato di aver raggiunto il 100° carro prodotto. L’obiettivo, ha spiegato l’azienda, è quello di raggiungere i primi 200 carri entro la fine del 2025.