TRIESTE – Il gestore dell’infrastruttura ferroviaria slovena ha annunciato nuove limitazioni di capacità, che avranno ripercussioni anche sul porto di Capodistria.
A renderlo noto è Metrans, società di trasporto intermodale che fa capo ad HHLA (Hamburger Hafen und Logistik AG), citando una comunicazione ufficiale di SŽ-Tovorni promet. “È stato formalmente dichiarato che il gestore dell’infrastruttura in Slovenia prevede una riduzione della capacità pari al 50%” si legge in una nota. Le chiusure indicate di seguito dovrebbero quindi avere un impatto significativo sulla capacità di trasporto e sul funzionamento complessivo del traffico ferroviario sul territorio sloveno.
Gli operatori ferroviari restano in contatto con le autorità competenti e, come già successo nel recente passato, cercheranno di negoziare l’assegnazione di capacità supplementari. Per queste ragioni, spiega Metrans, è necessario tenere conto delle difficoltà nella pianificazione delle spedizioni da/per il porto di Capodistria.
Entro la fine del 2025 sono previste chiusure per lavori sulla linea Lubiana–Sesana/Capodistria: tratta Divaccia–Gornje Ležeče dal 29/06/2025 al 30/07/2025,
chiusura continua di un binario sulla tratta Verd–Logatec dal 04/08/2025 al 10/12/2025.
Lavori di ricostruzione alla stazione di Jesenice da settembre 2025 a maggio 2027:
a partire da settembre 2025 inizierà la ricostruzione della stazione con chiusure nei fine settimana. Da marzo 2026 a gennaio 2027, il traffico ferroviario da/per l’Austria (in direzione da e verso la Slovenia) sarà soggetto a restrizioni.
Lavori di ricostruzione alla stazione di Lubiana dal 06/10/2025 a gennaio 2026: durante tale periodo, solo due binari saranno utilizzabili per il trasporto ferroviario merci e passeggeri attraverso la stazione di Lubiana.




