TRIESTE – Wenzel Logistics lancia una nuova linea intermodale tra Austria e Serbia, con un servizio ferroviario regolare affiancato da trasporto su gomma per il primo e ultimo miglio.
Il collegamento, con una frequenza iniziale di una partenza settimanale per direzione, punta a offrire transiti più prevedibili, minori emissioni e un’alternativa concreta al trasporto stradale tradizionale. È già previsto un possibile aumento delle frequenze in base alla domanda.
La rotta unisce il terminal merci di Graz con il terminal intermodale di Batajnica, creando un corridoio diretto tra due hub strategici dell’Europa centro-orientale e migliorando l’accessibilità a poli industriali serbi come Nova Pazova, Stara Pazova e Lapovo. Il servizio si basa su un modello operativo “chiuso”, con orari definiti e tempi programmati, utilizzando unità intermodali standardizzate come container e casse mobili per aumentare efficienza e rapidità di movimentazione.
Dal punto di vista competitivo, la nuova linea si posiziona come alternativa al trasporto a carico completo (FTL) su strada, soprattutto per merci che non richiedono consegne urgenti ma necessitano affidabilità. Il servizio è destinato principalmente a componenti industriali, filiere automotive e manifatturiere, beni di largo consumo. Il modello consente infatti di aggregare flussi LTL in unità intermodali, migliorando l’utilizzo della capacità.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente diversificazione delle catene di approvvigionamento, con le aziende sempre meno dipendenti dalla sola strada. Per la Serbia rappresenta un collegamento più strutturato con i corridoi logistici dell’Europa centrale; per i clienti UE, un accesso più stabile ai mercati del Sud-Est europeo.
In prospettiva, Wenzel Logistics prevede un’espansione del servizio con più partenze, un ampliamento della rete di terminal e l’integrazione con ulteriori rotte intermodali.




