TRIESTE – Msc Crociere ha annunciato un maxi ordine al cantiere tedesco Meyer Werft, una commessa destinata a incidere sul futuro dell’industria cantieristica europea e sulla strategia di crescita del gruppo crocieristico.

La compagnia del gruppo Msc ha firmato un accordo con Meyer Werft per la costruzione di quattro nuove navi da crociera, con altre due in opzione. Il valore complessivo dell’operazione, non ufficialmente comunicato, si aggirerebbe intorno ai 10 miliardi di euro. Le unità saranno consegnate con cadenza annuale a partire dal 2030 e terranno occupato il cantiere di Papenburg almeno fino al 2035.

Le nuove navi daranno vita a una nuova classe, denominata “New frontier”. Avranno una stazza lorda di circa 180.000 tonnellate e una capacità massima di 5.400 passeggeri. Secondo Msc Crociere, si tratterà di unità progettate per aprire a itinerari inediti e per integrare tecnologie ambientali di ultima generazione, in linea con l’obiettivo di neutralità climatica fissato al 2050.
«Questa nuova classe ci permetterà di offrire esperienze nuove ed esclusive ai nostri ospiti, rafforzando allo stesso tempo il nostro impegno ambientale» ha commentato Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Crociere. Dal lato del costruttore, l’amministratore delegato di Meyer Werft, Bernd Eikens, ha parlato di una svolta storica, definendo Msc Crociere un partner strategico di lungo periodo in grado di garantire stabilità occupazionale e crescita sostenibile.

L’ordine assume un valore ancora più rilevante alla luce delle difficoltà attraversate dal cantiere tedesco negli ultimi anni. Meyer Werft era stato salvato poco più di un anno fa dall’intervento dello Stato tedesco, dopo una grave crisi finanziaria legata al crollo della domanda durante la pandemia, all’aumento dei costi energetici e al rincaro delle materie prime conseguente alla guerra in Ucraina. Il governo federale e il Land della Bassa Sassonia hanno acquisito ciascuno il 40% del capitale, investendo complessivamente 400 milioni di euro e garantendo una linea di credito da 2,6 miliardi, accompagnata da un piano di ristrutturazione fino al 2028.

L’annuncio ufficiale dell’accordo è avvenuto a Berlino, al ministero federale dell’Economia e dell’Energia, alla presenza della ministra Katherina Reiche e del ministro-presidente della Bassa Sassonia Olaf Lies, insieme ai vertici di Msc Crociere e Meyer Werft. Reiche ha definito la commessa un passaggio decisivo per il futuro del cantiere, sottolineando il valore industriale e occupazionale dell’intesa.