TRIESTE – Una presenza costante nel modo della portualità a Trieste e negli ultimi anni anche nel panorama nazionale con la vicepresidenza di Federagenti: è morto ieri all’età di 70 anni Paolo Spada, manager storico del Gruppo Samer.

Entrato nel Gruppo poco più che ventenne, il manager aveva scalato le posizioni in azienda e, fino alla sua morte, era parte del consiglio di amministrazione della Samer & Co. Shipping, dove aveva ricoperto anche il ruolo di Chief operating officer.
Paolo Spada era anche vicepresidente nazionale di Federagenti, l’associazione che riunisce gli Agenti marittimi, dopo essere stato nominato alla guida di quelli regionali, prima nel 2020 e poi nel 2022.

Profondo conoscitore del tessuto economico locale e delle dinamiche portuali, Spada faceva parte del gruppo Samer dal 1976. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi ruoli manageriali in seno all’azienda triestina, consolidando un’importante esperienza in ambito marittimo, coordinando e gestendo l’operatività di Samer & Co. Shipping in quanto Agenzia Marittima delle principali compagnie di navigazione del mondo.

“Un costante buon umore, un approccio positivo alla vita e una stretta di mano in grado di farti scricchiolare le ossa. Neanche un male che lo stava consumando ormai da cinque anni, e che aveva voluto tenere segreto, era riuscito a intaccare queste caratteristiche per certi aspetti uniche” ha scritto oggi di lui Federagenti.

“Considerato a ragione uno dei più brillanti agenti marittimi italiani, si è spento, o meglio – come preferiscono affermare i suoi amici – si è addormentato in silenzio”. «Difficile per lui – ha affermato Paolo Pessina, presidente di Federagenti – utilizzare parole di circostanza se non affermare che lascia un vuoto incolmabile nell’intera comunità marittima italiana».
«Ho avuto l’onore ed il privilegio di lavorare assieme a Paolo per aumentare i traffici al porto di Trieste, rappresentando le imprese private che vi operano. Spero di saper fare tesoro dei suoi insegnamenti professionali e umani». Con queste parole Stefano Visintin, presidente di Confetra Fvg, ha voluto ricordare l’amico.