TRIESTE – Proprio nelle giornate dedicate alla discussione sull’Imec (corridoio indomediterraneo), ieri la visita dell’ambasciatrice dell’India e l’apertura a Trieste del nuovo consolato.
La visita dell’ambasciatrice dell’India in Italia, Sua Eccellenza Vani Rao, a Trieste si inserisce in un quadro strategico di collaborazione internazionale che guarda proprio al progetto del corridoio Indo-Mediterraneo Imec (India-Middle East-Europe Economic Corridor). Il Friuli Venezia Giulia e il porto di Trieste sono chiamati a diventare snodi logistici fondamentali per i flussi commerciali tra Asia ed Europa, valorizzando infrastrutture e connessioni ferroviarie con il Centro Europa.
A ricevere l’ambasciatrice Rao, oltre al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, anche il governatore Massimiliano Fedriga, che ha sottolineato come rafforzare la collaborazione istituzionale con l’India rappresenti una scelta strategica per consolidare il ruolo della regione come piattaforma naturale di collegamento tra Mediterraneo, Europa centrale e mercati asiatici. «In un contesto internazionale caratterizzato da profonde trasformazioni – ha dichiarato Fedriga – collaborare con l’India offre importanti garanzie di stabilità non solo per il nostro territorio, ma per l’intero continente europeo. Il dialogo tra territori può consolidare relazioni durature e vantaggiose per entrambe le parti».
Nel corso della giornata, l’ambasciatrice Rao è stata accompagnata dal Console Generale dell’India a Milano, Lavanya Kumar, e dal console onorario a Trieste, Renzo Tondo, ex presidente della Regione. L’incontro ha previsto la visita al nuovo ufficio consolare, ospitato in uno spazio messo a disposizione dallo studio legale Pastor, e successivamente incontri istituzionali con il sindaco e con la Camera di commercio, dove si è discusso delle opportunità di collaborazione economica tra India e Friuli Venezia Giulia.
«Il commercio tra il Friuli Venezia Giulia e l’India vale 422 milioni di dollari – ha ricordato l’ambasciatrice Rao – e Trieste è una città strategica grazie alle sue connessioni ferroviarie e alla presenza di istituzioni scientifiche di livello, frequentate da numerosi cittadini indiani». Il tema degli scambi economici si estende anche al settore manifatturiero e della produzione di macchinari, comparti in cui la regione può rappresentare un partner competitivo.
Durante gli incontri, è stata anche sottolineata l’importanza della connettività marittima e logistica. «Stiamo incrementando l’export e dobbiamo rafforzare le connessioni con le filiere globali – ha spiegato il sindaco Dipiazza –. La connessione via mare per noi è fondamentale e le strategie logistiche della nostra regione rappresentano un’eccellenza da valorizzare».




