TRIESTE – Le strade del Segretario generale Antonella Scardino e dell’Autorità di sistema portuale del mar Adriatico Settentrionale (porti di Venezia e Chioggia) sono più distanti.

Nella giornata di ieri, venerdì 5 settembre, l’Authority ha pubblicato un decreto, a firma del Commissario straordinario Matteo Gasparato, di «Avocazione delle deleghe del Segretario Generale in capo al Commissario Straordinario».
Il provvedimento ripercorre la strada effettuata dalla manager nata a Napoli nel 1981, quando è stata nominata Segretario il 10 settembre 2021 dal Comitato di Gestione. La scadenza del suo mandato è prevista per il 25 ottobre 2025, ma Gasparato ha stabilito “l’obbligo” di smaltire le ferie «fino alla scadenza dell’incarico al fine di consentire la fruizione, entro la scadenza del proprio mandato, delle ferie maturate e non godute, così come espressamente previsto all’art. 5 del contratto disciplinante il rapporto di lavoro del Segretario Generale, sottoscritto il 26 ottobre 2021».

La gestione politica, quindi, oltre che manageriale, sarà temporaneamente in campo a Gasparato e nel decreto si legge la motivazione che ha portato a tale scelta, cioè: «la necessità dell’AdSPMAS di garantire il regolare svolgimento delle attività proprie dell’Ente e la dovuta continuità amministrativa, utile al perseguimento degli obiettivi e delle finalità proprie dell’AdSPMAS».

Il Commissario straordinario potrà così gestire in toto il nuovo corso dell’autorità portuale, ad esclusione di alcuni compiti «che la vigente normativa riconosce in via esclusiva al Segretario Generale medesimo».
Nel provvedimento è stato anche individuato il “vice” che potrà agire «In caso di assenza o impedimento del Commissario straordinario, o comunque su sua indicazione». Si tratta del «Direttore Programmazione e Finanza, Dott. Gianandrea Todesco» che sarà «delegato a sottoscrivere ogni atto di ordinaria amministrazione rientrante nelle competenze del Commissario straordinario avocate a sé in forza del presente decreto, con obbligo di comunicazione immediata allo stesso».

Tale decisione era stata anticipata da una serie di nomine che avevano fatto presagire la limitazione del raggio d’azione di Scardino, cioè quanto pubblicato il 13 agosto scorso. L’Autorità portuale aveva infatti stabilito, con i decreti dal 1390 al 1394, di togliere il Segretario dal ruolo di responsabile unico di progetto per:
Servizio per la gestione amministrativa del personale e di elaborazione delle buste paga;
Polizze assicurative dell’Ente;
-Affidamento di “Strumenti di supporto alle decisioni per la gestione del traffico” mediante ordinativo di fornitura nell’ambito dell’Accordo Quadro per i servizi applicativi di Data Management per le pubbliche amministrazioni stipulato da Consip (Iniziativa 2);
-Affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, co. 1, lett. b), del D.lgs. 36/2023, a favore dell’operatore economico Centro Studi Sintesi S.r.l. Unipersonale, per l’affidamento del servizio di supporto specialistico per la redazione di un’indagine sulle attività di impresa localizzate nell’ambito portuale dell’AdSPMAS.