VENEZIA – Matteo Gasparato è il nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, che gestisce i porti di Venezia e Chioggia. La nomina è arrivata oggi con decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dopo il periodo di commissariamento guidato dallo stesso Gasparato.

Nel suo primo intervento da presidente, Gasparato ha ringraziato il ministro e il governo «per la fiducia riposta», spiegando che al centro del mandato ci sarà la «ricostruzione del rapporto storico e funzionale che lega Venezia, Chioggia e la laguna al suo porto e viceversa» in un’ottica di rilancio economico, produttivo e ambientale.

Il nuovo presidente ha sottolineato di voler contare sull’esperienza maturata «in oltre quindici anni ai vertici della logistica nazionale» e sulla collaborazione con l’Autorità marittima, gli enti locali e le istituzioni coinvolte nella gestione di un sistema complesso come quello lagunare. Tra le priorità indicate figurano il rilancio delle aree di Porto Marghera e Chioggia, con il completamento dei progetti strategici già avviati e l’avvio di nuovi interventi per valorizzare le aree industriali e logistiche.

Gasparato ha indicato come «opera paradigmatica» la realizzazione del nuovo terminal nell’area Montesyndial, che rappresenterà «un salto di scala nella rilevanza del porto di Venezia». Parallelamente, ha richiamato l’importanza di potenziare le connessioni ferroviarie e stradali per sostenere l’intermodalità e migliorare l’accessibilità nautica in sicurezza, in coordinamento con la Capitaneria di Porto e l’Autorità per la Laguna, nel rispetto della salvaguardia ambientale e urbana assicurata dal sistema MoSE.

«Sono obiettivi ambiziosi ma raggiungibili – ha concluso il neopresidente – che troveranno la propria sintesi, unitamente allo sviluppo del settore crociere, già avviato a seguito del decreto 103/2021, nella redazione del nuovo Documento di Pianificazione di Sistema Portuale, superando così gli attuali strumenti di pianificazione e adeguandoli a un orizzonte di crescita di medio e lungo periodo».

«Apprendiamo con favore la nomina di Matteo Gasparato a presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Adriatico settentrionale. Come Venice port community (Vpc) siamo felici che il porto di Venezia possa contare su una guida che dia continuità a quanto svolto finora. Chiediamo sin da subito che Gasparato si faccia portavoce delle nostre istanze affinché si possano portare a termine i progetti dell’isola delle “Trezze”, la manutenzione dei canali dei Petroli e del Vittorio Emanuele, oltre alla realizzazione del Terminal passeggeri nel Canale Nord. Si tratta di attività indispensabili per lo sviluppo del porto veneziano, affinché si dia prospettiva e vitalità agli investimenti che come imprenditori stiamo facendo da anni. Ringraziamo il ministro Salvini per aver posto la parola fine a uno stallo che durava da mesi e facciamo i nostri migliori auguri al neopresidente per il suo percorso qui a Venezia». Così il presidente di Venice port community (Vpc) Davide Calderan si è espresso sulla nomina di Matteo Gasparato alla guida del porto veneziano.