TRIESTE – Hamburger Hafen und Logistik AG chiude il 2025 con ricavi e margini operativi in crescita, ma con un utile netto fortemente ridotto da effetti fiscali una tantum. Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea di non distribuire dividendi sulle azioni di classe A.

Secondo dati preliminari e non certificati, i ricavi di gruppo sono saliti del 9,9% a 1,756 miliardi di euro, rispetto a 1,598 miliardi del 2024. L’EBIT è aumentato del 19,5% a 161 milioni di euro, contro 134 milioni l’anno precedente. L’utile dopo le imposte si è però fermato a 10 milioni di euro, in calo rispetto ai 33 milioni del 2024. Il risultato è stato penalizzato in modo significativo da effetti fiscali straordinari, in particolare svalutazioni di attività per imposte differite. Solo 1 milione di euro dell’utile è attribuibile al sottogruppo Port Logistics.

Sul piano operativo, il traffico container nei porti marittimi è cresciuto del 5,4% a 6,295 milioni di Teu, mentre i volumi del segmento Intermodal sono aumentati del 10,9% a 1,982 milioni di Teu.

L’amministratore delegato Jeroen Eijsink ha sottolineato che la società ha registrato una crescita solida nella movimentazione container e nel trasporto ferroviario e stradale, nonostante un contesto di mercato definito estremamente complesso, evidenziando la necessità di continuare a migliorare i processi per rafforzare la performance complessiva del gruppo.

Nel sottogruppo quotato Port Logistics, i ricavi sono saliti del 10,1% a 1,719 miliardi di euro. L’EBIT è cresciuto del 22,8% a 145 milioni. La seconda parte dell’anno è stata caratterizzata da un rallentamento legato alle incertezze economiche globali e alle persistenti criticità nelle catene di approvvigionamento, oltre che dagli interventi di modernizzazione e automazione degli impianti portuali di Amburgo svolti a terminal operativi.
Nonostante la tenuta operativa, l’utile netto del segmento Port Logistics è sceso a 1 milione di euro, rispetto ai 23 milioni del 2024, con un utile per azione di classe A pari a 0,02 euro contro 0,32 euro l’anno precedente.

Nel sottogruppo Real Estate i ricavi sono rimasti stabili a 46 milioni di euro, mentre l’EBIT è diminuito del 4,4% a 15 milioni. L’utile netto si è attestato a 9 milioni di euro, rispetto ai 10 milioni del 2024, con un utile per azione di classe S pari a 3,20 euro.

Il Gruppo controlla al porto di Trieste la Piattaforma logistica attraverso HHLA Plt Italy.

 

g.t.