TRIESTE – Fincantieri S.p.A. chiude in poche ore un aumento di capitale da circa 500 milioni di euro, riservato a investitori qualificati e istituzionali.

L’operazione, avviata con accelerated bookbuilding, è stata interamente sottoscritta con una domanda che ha superato più volte l’offerta.
Il Consiglio di amministrazione ha dato esecuzione alla delega assembleare dell’11 giugno 2024 deliberando l’emissione di 32.588.445 nuove azioni ordinarie, pari al 10% del capitale pre-aumento, con esclusione del diritto di opzione. Il collocamento è stato rivolto a investitori qualificati in Italia, nello Spazio economico europeo e nel Regno Unito, oltre a investitori istituzionali esteri, inclusi i QIB statunitensi, con esclusione delle giurisdizioni dove l’offerta non è consentita.

Il prezzo finale è stato fissato a 15,32 euro per azione, per un controvalore complessivo lordo di 499,25 milioni di euro. Il regolamento è previsto per il 23 febbraio 2026. Le nuove azioni saranno ammesse a quotazione su Euronext Milan e saranno fungibili con quelle già in circolazione.
A seguito dell’operazione, il capitale sociale salirà a 881,7 milioni di euro, suddiviso in 358.472.900 azioni ordinarie. L’aumento ha anche un impatto diretto sulla struttura del flottante: la quota di azioni sul mercato cresce di circa il 34%, portando il flottante complessivo a circa il 36% del capitale.
Resta azionista di controllo CDP Equity S.p.A., che passa da una partecipazione del 70,67% a circa il 64,25% dopo la piena sottoscrizione dell’aumento.

L’operazione rafforza la flessibilità finanziaria del gruppo e sostiene l’implementazione del piano industriale, con particolare riferimento all’aumento della capacità produttiva e a eventuali operazioni di crescita per linee esterne. L’incasso potrà inoltre accelerare il percorso di riduzione dell’indebitamento.
Nel contesto del collocamento, la società ha assunto impegni di lock-up di 90 giorni. BNP Paribas, Jefferies e Mediobanca hanno agito come joint global coordinators e joint bookrunners.

L’operazione ha comportato un calo in Borsa dell’11,84%, con le azioni a 14,52  euro in chiusura.