TRIESTE – L’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale ha un subcommissario.
Si tratta di Pierpaolo Danieli, ufficiale della Guardia costiera in servizio al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Danieli supporterà il commissario limitatamente alla gestione ordinaria, senza emolumenti, indennità o compensi.

Il Commissario straordinario Donato Liguori, intanto, ha iniziato gli incontri con operatori dei porti di Trieste e Monfalcone, nonché con le istituzioni del territorio.
Ieri si è tenuto un Tavolo di partenariato, in modalità online e non in presenza, nel quale Liguori ha confermato il suo ruolo di “traghettatore” verso una nuova presidenza, ribadendo la sua “scadenza” al 30 settembre del 2025.
Il dirigente del Ministero ha anche annunciato prossimi incontri con presidente della Regione, sindaco e Prefetto.

Per il porto di Trieste si tratta di un nuovo, breve, capitolo delle vicenda iniziata il 10 giugno 2025, quando Antonio Gurrieri è stato nominato Commissario straordinario per il tempo strettamente necessario alla nomina del nuovo presidente. Il 29 luglio, Gurrieri si è dimesso dalla carica a seguito dell’indagine a suo carico da parte della Procura della Repubblica di Trieste. Il 30 luglio, alla luce delle dimissioni di Gurrieri, la Direzione Generale per i Porti ha rimesso “alla valutazione dell’autorità politica la nomina di un nuovo Commissario nelle more della conclusione del procedimento di nomina del Presidente”. Lo stesso 30 luglio Donato Liguori viene nominato Commissario straordinario dell’Autorità del sistema portuale del Mare Adriatico orientale fino al 30 settembre del 2025, ritenendo necessario essere supportato nell’espletamento delle funzioni, “in modo che sia garantita la continuità dell’azione amministrativa”, chiedendo – a firma del Ministro Salvini – la nomina di un subcommissario.