TRIESTE – Firmato a Trieste il contratto per il tratto San Donà–Portogruaro della terza corsia A4: 25 chilometri ricostruiti ex novo senza interrompere la circolazione, lavori al via entro il 2026.
Sarà il Consorzio stabile Eteria (composto da Vianini Lavori, Itinera e I.Co.P) a realizzare l’ultimo tratto mancante della terza corsia tra Venezia e Trieste. L’appalto di Autostrade Alto Adriatico riguarda il segmento di 25 chilometri fra San Donà di Piave e Portogruaro, che chiuderà il corridoio a tre corsie lungo tutto l’asse Quarto d’Altino–Palmanova. Il contratto, firmato nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, prevede un anno di progettazione esecutiva e l’avvio dei lavori entro la fine del 2026.
L’intervento, del valore complessivo di 870 milioni di euro, è attualmente uno dei più imponenti d’Italia per entità economica e complessità ingegneristica: saranno demolite e ricostruite quasi 80 opere, tra cui 9 ponti su corsi d’acqua, 12 sottopassi, oltre 50 attraversamenti idraulici e 3 cavalcavia. I cantieri, finanziati interamente da Autostrade Alto Adriatico, si svolgeranno mantenendo il traffico aperto, con interruzioni limitate alle sole ore notturne.
Nel 2024 la rete gestita da Autostrade Alto Adriatico ha registrato un nuovo record di traffico con 52 milioni di transiti, e la domanda è attesa in crescita anche nel 2025. Il completamento della terza corsia tra Veneto e Friuli Venezia Giulia rappresenta quindi un tassello essenziale per potenziare l’efficienza e la sicurezza del principale asse logistico del Nordest, inserito nel Corridoio europeo n. 5.
«Quello per la realizzazione della terza corsia sulla A4 è un investimento importantissimo, su un asse viario strategico non solo per il Nordest ma l’intera Europa: il Corridoio V, uno degli assi strategici della rete transeuropea dei trasporti. Non si tratta di un allargamento – ha evidenziato il governatore del Friuli Venezia Giulia e commissario delegato per l’emergenza nel settore del traffico e della mobilità sull’autostrada A4, Massimiliano Fedriga – ma di un vero e proprio rifacimento dell’autostrada per garantire una maggiore fluidità del traffico, sia privato sia commerciale, e aumentare ulteriormente la sicurezza di chi viaggia».
Il cronoprogramma prevede l’apertura dei cantieri dal lato ovest, partendo da San Donà di Piave e procedendo verso est. La seconda fase, tra San Stino e Portogruaro, sarà avviata in seguito all’approvazione dell’aggiornamento del piano economico della società concessionaria, del valore di quasi 2 miliardi di euro, presentato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a luglio 2024.
«La Terza Corsia sarà completata. E’ il punto di svolta che tutti attendevamo. E’ un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tutti, Governo, Regioni, Commissario e Autostrade Alto Adriatico, per raggiungere grandi obiettivi: garantire qualità e sicurezza alle persone, con un’infrastruttura moderna al servizio delle imprese, di chi lavora e di chi viaggia» ha commentato Marco Monaco, presidente Autostrade Alto Adriatico.




