TRIESTE – Si è conclusa il 30 dicembre la gara unica e pluriennale da circa 37 milioni di euro per ridisegnare la mobilità marittima del Friuli Venezia Giulia regionale e renderla più stabile, integrata e sostenibile.
È quanto annuncia una nota della Regione Friuli Venezia Giulia, che comunica la conclusione della procedura di affidamento dei servizi stagionali di trasporto pubblico marittimo per il quinquennio 2026-2030. La principale novità riguarda l’introduzione di nuove connessioni attese da anni: l’attivazione dell’approdo di Duino e, soprattutto, il collegamento diretto senza trasbordo Trieste-Grado-Lignano, che consentirà di coprire l’intera tratta costiera in meno di due ore e mezza di navigazione, offrendo un’alternativa concreta all’auto.
«Con questa gara la Regione Friuli Venezia Giulia compie un passo importante verso un sistema di mobilità più moderno, integrato e sostenibile», afferma nella nota l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante. «Per la prima volta i servizi stagionali vengono affidati con una procedura unica e pluriennale, superando una gestione frammentata e dando stabilità al sistema». Il bando è articolato in due lotti.
Il primo lotto, relativo ai servizi marittimi costieri (linee Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana, Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone e Trieste-Grado-Lignano), è stato aggiudicato a Delfino Verde Navigazione S.r.l. di Trieste. Il secondo lotto, dedicato ai servizi lagunari sulle tratte Aquileia-Grado, Marano-Lignano e Lignano-Grado, è stato assegnato al raggruppamento formato da Saturno e Santa Maria S.a.S. Oltre alle nuove tratte, il primo lotto rafforza i collegamenti in partenza da Trieste e introduce le fermate di Porto Vivo e Topolini su richiesta dell’utenza, con particolare attenzione ai cicloturisti. Il secondo lotto punta invece a valorizzare il sistema lagunare, anche attraverso itinerari di pregio naturalistico – come il collegamento Lignano-Grado via Porto Buso – e una migliore integrazione degli orari. Sul fronte dell’accessibilità e dell’integrazione modale, la Regione sottolinea che il servizio sarà pienamente fruibile dalle persone a ridotta mobilità e coordinato con la rete delle ciclovie regionali, in particolare la Trieste-Lignano-Venezia e l’Alpe Adria.
Le tariffe per i residenti resteranno invariate rispetto al 2025, mentre per i non residenti saranno introdotti prezzi dedicati, in linea con le principali destinazioni turistiche europee. Per la stagione 2026 i servizi saranno operativi, tra fine aprile e inizio ottobre, sulle diverse linee costiere e lagunari, con ulteriori estensioni temporali previste dalle offerte migliorative presentate in gara. «L’esito della gara valorizza competenze presenti sul territorio e consente di guardare con fiducia alla continuità e alla qualità di un servizio fondamentale per lo sviluppo turistico e la coesione delle comunità costiere», conclude Amirante, ribadendo come il nuovo assetto rafforzi l’identità marittima del Friuli Venezia Giulia e la centralità della mobilità sostenibile nelle politiche regionali.




