TRIESTE – Dovrebbe passare domani alla IX Commissione permanente della Camera (Trasporti, poste e telecomunicazioni) il nome di Antonio Gurrieri alla presidenza dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale.
L’ente che governa i porti di Trieste e Monfalcone potrebbe quindi avere di nuovo un presidente entro i prossimi giorni, dopo il decreto che andrà firmato dal Ministro Matteo Salvini, atto già pronto dopo la trafila che sta tenendo bloccate le nomine da un paio di mesi.
“Proposta di nomina del dottor Rosario Antonio Gurrieri a presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale (nomina n. 79 – Rel. Panizzut)” si legge tra le convocazioni della Commissione.
Resta escluso il nome di Matteo Gasparato che, dopo la nomina a Commissario per l’Authority di Venezia, attende ora il via libera del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per poi essere ascoltato proprio dalla stessa Commissione che valuterà la scelta.

Ieri intanto, proprio a seguito della nomina, all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia, Matteo Gasparato ha rilasciato una dichiarazione.
«Ringrazio Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per la fiducia accordatami. I Porti di Venezia e Chioggia sono un nodo portuale di rilevanza europea e devono essere valorizzati per la loro funzione di hub logistici, industriali ed energetici, nell’ottica di supportare e favorire la crescita del sistema produttivo e occupazionale del Nordest e dell’Italia. Ringrazio il Presidente Fulvio Lino Di Blasio per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti. Sono certo che riusciremo a mettere a valore le straordinarie potenzialità dei nostri scali, grazie a una proficua collaborazione con l’Autorità Marittima e le istituzioni locali e regionali, al confronto costruttivo con le comunità portuali veneziana e clodiense e a un’efficiente integrazione fra il sistema portuale e gli interporti regionali» ha detto Gasparato.