TRIESTE – Il nome era nell’aria da qualche tempo, la nomina negli ultimi giorni: il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha scelto Matteo Gasparato come Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale di Venezia.
Allo stesso tempo, il ministero ha avviato l’iter conclusivo per la nomina del nuovo presidente dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale, che comprende gli scali di Venezia e Chioggia. Con una comunicazione formale inviata al presidente della Regione Veneto, il MIT ha infatti proposto la designazione dello stesso Gasparato.
La Regione dovrà ora esprimere il proprio parere sulla proposta, che sarà successivamente trasmessa alle competenti Commissioni parlamentari per il parere finale.
“Fino al ripristino degli ordinari organi di vertice, il dott. Gasparato è nominato, con un ulteriore decreto, Commissario straordinario della stessa Autorità con effetto dall’11 luglio 2025” si legge in una nota del Ministero.
Matteo Gasparato, oggi presidente dell’Interporto “Quadrante Europa” di Verona e dell’Unione degli Interporti Riuniti (UIR), succede dunque a Fulvio Lino Di Blasio, fino ad oggi alla guida dell’Authority ma già in prorogatio dopo la scadenza ufficiale del mandato. Gasparato, come sottolinea Venice port community (consorzio che riunisce i maggiori operatori del porto veneziano), si troverà a dover affrontare una lunga serie di questioni per rilanciare lo scalo e confermare quanto di buono messo in piedi da Di Blasio.
Manutenzione del canale Malamocco Marghera, gestione dell’isola delle Trezze 2, sviluppo della banchina Canale Nord, terminal container Montesyndial e ripristino delle profondità del canale Vittorio Emanuele, tra le indicazioni per il neocommissario.
«A nome della Venice port community (Vpc) vorrei ringraziare il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Adriatico settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia, Fulvio Lino di Blasio, per la sua collaborazione in questi anni. Abbiamo avuto il piacere di affrontare un percorso sfidante godendo della sua disponibilità al dialogo, che è sempre stato costante. Non possiamo che augurargli il meglio per la sua futura carriera professionale» scrive il presidente di Vpc, Davide Calderan.
«Ora per la portualità veneziana si prospettano alcuni cambiamenti, che auspichiamo sorgano all’insegna del dialogo e della messa a sistema di tutte le competenze che fanno di questa realtà una delle migliori a livello nazionale. Diamo il benvenuto al commissario Matteo Gasparato, che, siamo sicuri, farà di tutto per assicurare un florido futuro al porto e, quindi, a Venezia» ha aggiunto Calderan.
Vpc si mette a disposizione per avviare un costruttivo dialogo al fine di garantire a tutte le maestranze e all’autorità “di remare nella stessa direzione” e auspica un incontro con la nuova guida del porto.




