TRIESTE – Luka Koper, società di gestione del porto di Capodistria, ha firmato un prestito da 165 milioni di euro per finanziare il piano di investimenti al 2028.
A metà marzo, la società ha sottoscritto un accordo di credito a lungo termine che copre parte del fabbisogno finanziario legato al ciclo di investimenti previsto dal Piano Strategico Aziendale 2024-2028. Si tratta di un prestito sindacato guidato da Nova Ljubljanska banka, con il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo Bank e SID – Slovenian Export and Development Bank in qualità di finanziatori. Le risorse saranno utilizzate in funzione delle esigenze di liquidità fino a giugno 2027. Il rimborso è previsto in rate trimestrali fino al 2040, con tasso di interesse variabile.
L’operazione si inserisce in una fase di forte accelerazione degli investimenti nello scalo di Capodistria. Nel 2025 Luka Koper ha destinato 132,9 milioni di euro allo sviluppo infrastrutturale, di cui 42,9 milioni per interventi ambientali. Per il 2026 il livello di spesa previsto sale a 201 milioni di euro a livello di gruppo. Tra i progetti in corso figurano la realizzazione di una nuova banchina container e di ulteriori aree di stoccaggio nella parte settentrionale del Molo I, oltre alla costruzione di un nuovo garage multipiano per veicoli con una capacità di 11.700 posti.
Entro la fine dell’anno è prevista anche la conclusione di due interventi rilevanti: un magazzino per bobine d’acciaio quasi completamente automatizzato e autosufficiente dal punto di vista energetico e la nuova Banchina 12 dedicata ai carichi eccezionali, dotata di rampa per il traffico veicolare.




