TRIESTE – Con l’approdo della portacontainer Nysted Maersk, il terminal container di Capodistria ha inaugurato a inizio luglio un nuovo servizio di linea dedicato ai traffici con il Mediterraneo orientale.
La rotazione è operata da Maersk insieme alla giapponese Ocean Network Express (ONE) e collega direttamente il porto sloveno con gli scali egiziani di Damietta e Port Said.
Il servizio viene effettuato con tre navi di capacità compresa tra 1.100 e 2.500 Teu. L’obiettivo è offrire tempi di transito più brevi e maggiore affidabilità per i flussi di merce tra l’Adriatico e il Mediterraneo orientale, rafforzando in particolare i collegamenti destinati ai traffici regionali e di trasbordo.
L’avvio della nuova linea si inserisce in una fase di profonda riorganizzazione dei servizi marittimi nel Nord Adriatico. Come riportato ieri da AdriaPorts, l’alleanza Gemini sta infatti modificando la propria rete, puntando sempre più sul nuovo terminal container di Fiume gestito da Maersk quale hub per la distribuzione dei carichi nell’alto Adriatico.
L’attivazione del nuovo collegamento con Damietta e Port Said rafforza il ruolo di Capodistria, che negli ultimi mesi sta consolidando la propria posizione quale porto di riferimento delle principali alleanze armatoriali nel Nord Adriatico.




