TRIESTE – Il 30 dicembre 2025 è stato firmato davanti al notaio il passaggio definitivo delle aree di proprietà del Coseveg situate all’interno dell’area doganale del porto di Monfalcone all’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale.

Il neo presidente dell’Authority, Marco Consalvo, e il presidente del Coseveg (Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia), Renato Russo, hanno sottoscritto il primo dei tre contratti previsti per il completo trasferimento delle aree consortili, per un valore complessivo di 4 milioni di euro. I successivi atti notarili sono programmati per marzo e maggio 2026.

Il primo contratto, firmato a dicembre 2025, riguarda circa 6.000 metri quadrati di aree portuali, di cui 2.850 metri quadrati di magazzini coperti, già attualmente utilizzati dagli operatori portuali. In particolare, le aree fanno capo a Cetal (Gruppo Grimaldi) e Fhp Group.

L’operazione mette ordine nella situazione storica di frammentazione della proprietà, finora suddivisa tra Consorzio ed ex Azienda Speciale, risalente al periodo anteriore alla gestione da parte dell’Autorità di sistema portuale che gestisce il porto di Trieste. Il Coseveg esce dal porto come proprietario di aree, ma continuerà a operare all’interno dello scalo, essendo impegnato in diversi interventi infrastrutturali, tra cui il rifacimento degli impianti fognari, la posa della fibra ottica e il ripristino del manto stradale.