TRIESTE – Traffici in aumento nel porto di Ravenna: nel periodo gennaio-ottobre del 2025 ha movimentato complessivamente 22.913.982 tonnellate, in crescita dell’8,0% (quasi 1,7 milioni di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Il numero di toccate delle navi è stato pari a 2.204, in aumento del 2,8% (62 toccate in più) rispetto al 2024.
Salgono i container, in calo trailer e rotabili
I contenitori, con 176.682 Teu, sono saliti del 5,3% rispetto al 2024.
In calo il risultato complessivo dei 10 mesi del 2025 per trailer e rotabili: -14,0% per numero di pezzi movimentati (68.890 pezzi, 11.170 in meno rispetto al 2024) e del 6,1% in termini di merce movimentata (1.413.890 tonnellate). Per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, nei 10 mesi del 2025, i pezzi movimentati sono stati pari a 57.747, in calo dell’1,9% rispetto al 2024.
Crescono le merci secche
Analizzando i dati dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro-settentrionale. emerge che nei primi 10 mesi del 2025 le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 17.909.183 tonnellate, sono aumentate del 3,9% (680 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 5.004.799 tonnellate nei primi 10 mesi del 2025, sono aumentati del 25,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 4.810.264 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-ottobre 2025 una crescita pari al 14,4% (605 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.
Per quanto riguarda le singole merceologie, è stata molto buona la movimentazione dei cereali, con 1.837.160 tonnellate, in rialzo del 47,5% (591 mila tonnellate in più) rispetto al 2024. Bene anche le farine, pari a 1.078.367 tonnellate (+4,1%), mentre risultano in diminuzione gli sbarchi dei semi oleosi, con 793.403 tonnellate (-14,4%). Infine gli oli animali e vegetali, che, con una movimentazione di 681.495 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 del 21,5%.
Rialzo anche per i materiali da costruzione
Nei primi 10 mesi del 2025, i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 3.875.498 tonnellate, in rialzo del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 (266 mila tonnellate in più), grazie soprattutto alle materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 3.446.162 tonnellate movimentate (+6,2%, per 200 mila tonnellate in più).
Calo dei prodotti metallurgici, su i petroliferi
Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 5.030.657 tonnellate in calo dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (27 mila tonnellate in meno).
Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 3.435.999 tonnellate, oltre 1 milione di tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+42,9%), grazie soprattutto alle 13 navi dirette al rigassificatore con 900mila tonnellate di GNL; negativi invece, i prodotti chimici (-17,2%), con 729.797 tonnellate.
In calo nei primi 10 mesi del 2025 i concimi, pari a 1.349.776 tonnellate (-4,0% rispetto al 2024, con 56 mila tonnellate in meno).
Meno toccate delle crociere
Nel periodo gennaio-ottobre del 2025, al Terminal crociere di Ravenna si sono registrati 75 scali (contro i 79 dello stesso periodo del 2024), per un totale di 241.412 passeggeri (-11,1%), di cui 205.215 in “home port”. La previsione per il prossimo anno, però, è quella di un ribaltamento del trend.
La tendenza novembre-dicembre
Dai primi dati rilevati per il mese di novembre 2025, si stima una movimentazione complessiva di quasi 2,5 milioni di tonnellate, in crescita (+14,5%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Si stimano segni positivi per quasi tutte le categorie merceologiche ma un calo per prodotti chimici liquidi e metallurgici. In crescita il traffico container e ancora in calo i trailer.




