TRIESTE – Dal porto industriale di Trieste ad Ancona, un nuovo maxi yacht ha raggiunto il polo nautico marchigiano per la fase conclusiva di costruzione.
Lo scafo in acciaio, lungo poco più di 43 metri, è stato realizzato negli spazi di Seadock, società del Gruppo Samer specializzata in heavy lift e strutture di grandi dimensioni, su commessa di CNB per un armatore internazionale. Si tratta della terza unità costruita a Trieste per questa serie. Dopo il varo su chiatta, lo scafo è stato movimentato in banchina con un trasportatore modulare semovente Spmt e successivamente imbarcato per il trasferimento via mare verso Ancona. Qui sarà completato negli stabilimenti del Cantiere delle Marche, dove diventerà uno yacht di lusso pronto per la navigazione internazionale entro circa 18 mesi.
L’unità misura 43,12 metri di lunghezza, 8,75 di larghezza e 12,65 di altezza. La costruzione dello scafo e i principali preallestimenti rientrano in un percorso industriale già collaudato tra Trieste e Ancona, che unisce capacità cantieristiche e logistica specializzata per carichi eccezionali.
La consegna segue quella avvenuta nel maggio 2025, quando era stato varato un altro esemplare della stessa famiglia di maxi yacht. Anche in quel caso Seadock aveva gestito spazi produttivi, varo e trasporto, confermando il ruolo di Trieste come piattaforma industriale per la nautica di grandi dimensioni.
Secondo l’amministratore delegato Piero Bessi, mentre questo terzo scafo prende la via di Ancona è già partita in parallelo la costruzione di una quarta unità, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la capacità produttiva dedicata agli scafi in acciaio per yacht di grandi dimensioni.




