TRIESTE – Adriatic LNG, la società che gestisce il rigassificatore di gas naturale liquefatto (GNL) situato al largo di Porto Viro (Rovigo), ha avviato la fase di accreditamento all’Open Season 2025.

La proposta è rivolta agli operatori di mercato interessati ad acquisire capacità di rigassificazione nel medio-lungo termine. A darne la notizia è la stessa azienda. Con l’Open Season 2025, Adriatic LNG offre al mercato la capacità di rigassificazione disponibile nel periodo compreso tra gennaio 2029 e dicembre 2050.
Nelle precedenti sessioni di asta, Adriatic LNG ha assegnato tutta la capacità disponibile fino a dicembre 2028; da gennaio 2029 a dicembre 2034 sono stati allocati 2,5 miliardi di metri cubi l’anno, da gennaio 2035 a dicembre a 2042, 1,4 miliardi di metri cubi l’anno e da gennaio 2043, ulteriori 0,5 miliardi di metri cubi l’anno, sino a dicembre 2045.

Gli operatori possono richiedere, entro il prossimo 12 settembre, di accreditarsi per partecipare alla fase vincolante, che inizierà il 17 settembre e terminerà il 3 ottobre 2025. Bisognerà seguire le indicazioni fornite nell’Avviso di Avvio della Procedura Annuale di Sottoscrizione e nel Regolamento Applicativo d’Asta, messi a disposizione sul sito di Adriatic LNG.
«L’Open Season 2025 punta a cogliere le importanti opportunità offerte dal previsto aumento della capacità di liquefazione su scala globale: un fattore che, secondo le stime dell’Agenzia internazionale per l’energia, già quest’anno dovrebbe portare alla crescita del mercato mondiale del GNL di circa 26 miliardi di metri cubi (+5% sul 2024)» ha spiegato Alfredo Balena, direttore delle Relazioni esterne di Adriatic LNG.

«Con questa iniziativa – ha aggiunto – offriamo l’opportunità di aprire nuove rotte di approvvigionamento e ampliare le importazioni di GNL, una risorsa sempre più strategica per il sistema energetico italiano ed europeo. Il GNL rappresenta infatti un elemento chiave per assicurare la sicurezza e la stabilità delle forniture energetiche ma anche come vettore ponte nel percorso di transizione energetica equilibrata e progressiva verso un futuro basato su fonti rinnovabili. In questo scenario, Adriatic LNG si conferma un’infrastruttura di eccellenza, in grado di assicurare un’elevata affidabilità e di offrire ai propri clienti servizi innovativi e ad alto valore aggiunto».

Con una capacità di rigassificazione massima autorizzata di 10,4 miliardi di metri cubi l’anno e un tasso di affidabilità operativa del 99,7% (dato 2024), il terminale di Adriatic LNG ricopre un ruolo strategico per la sicurezza energetica italiana ed europea, con 1.180 metaniere scaricate, provenienti da 10 Paesi diversi, per un totale di oltre 106 miliardi di metri cubi di gas immessi in rete dall’entrata in esercizio dell’impianto. Un ruolo chiave confermato nel 2024, con il terminale che ha registrato record operativi per il terzo anno consecutivo, immettendo in rete 8,7 miliardi di metri cubi di gas naturale (+2,5% rispetto al 2023), arrivando a soddisfare circa il 15% del fabbisogno nazionale di gas, e attestandosi così come terza fonte di ingresso per le importazioni di gas in Italia, dopo i gasdotti provenienti da Algeria e Azerbaijan.