TRIESTE – HHLA chiude i primi nove mesi del 2025 con ricavi e margini in aumento, nonostante un contesto segnato da tensioni geopolitiche, incertezze sul commercio Usa e pressioni macroeconomiche.

Il gruppo di Amburgo – che a Trieste gestisce la Piattaforma logistica con HHLA Plt Italy – registra ricavi a 1,33 miliardi di euro, in crescita del 12,5%, ed un risultato operativo (EBIT) in aumento del 25,7%, a 117,1 milioni. L’utile dopo le imposte è di 34,9 milioni.
Secondo l’amministratore delegato Jeroen Eijsink, l’incremento dei volumi – sia nei terminal che nei trasporti – ha permesso di sostenere la crescita dei risultati in una fase ancora complessa per il settore.

Nel comparto container, il traffico complessivo nei terminal HHLA cresce del 6,7% arrivando a 4,79 milioni di Teu. Ad Amburgo i terminal movimentano 4,55 milioni di Teu (+6%). Calano i volumi da Nord America e Medio Oriente, mentre crescono quelli da Far East – soprattutto Cina – Sud America e Africa. Forte anche l’incremento del traffico feeder, in particolare con Polonia e porti tedeschi, mentre sono in flessione le relazioni con Estonia e Lettonia. Aumentano inoltre i traffici dei terminal internazionali, che segnano +23,1% e raggiungono 250mila Teu, grazie anche alla ripresa delle operazioni marittime a Odessa dal terzo trimestre 2024.

I ricavi del segmento container salgono a 641,8 milioni di euro (+11%), con un EBIT di 60,4 milioni (+18,3%) e un margine operativo al 9,4%.
Nel segmento intermodale i trasporti sono i aumento del 13,6%, toccando 1,50 milioni di Teu. Il traffico via treno sale a 1,30 milioni di Teu (+13,7%), sostenuto dai flussi con i porti del Nord e dell’Adriatico. Cresce anche il trasporto su gomma (+13,2%). I ricavi del segmento raggiungono 604,1 milioni di euro (+15,8%), con un EBIT di 76,2 milioni (+21,5%).

Sul fronte delle previsioni, la società ha rivisto la guidance 2025 a causa delle incertezze globali e dei lavori di modernizzazione e automazione nei terminal di Amburgo. Il sottogruppo Port Logistics prevede ora un aumento significativo dei volumi container e una forte crescita nei trasporti, mentre la stima dell’EBIT scende a 145-160 milioni di euro (da 180-200 milioni). A livello di gruppo, i ricavi dovrebbero crescere in modo significativo, con un EBIT atteso tra 160 e 175 milioni, contro una precedente stima tra 195 e 215 milioni.

 

g.t.