TRIESTE – Fincantieri Infrastructure Opere Marittime e WSense rafforzano la collaborazione con un nuovo accordo dedicato all’integrazione di tecnologie avanzate di monitoraggio e comunicazione subacquea nelle principali infrastrutture marittime e portuali.

L’intesa, firmata dall’amministratore delegato di Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Giorgio Bellipanni, e dalla ceo di WSense, Chiara Petrioli, punta a incorporare nei progetti strategici le soluzioni più evolute oggi disponibili nel settore.

Le tecnologie sviluppate da WSense permettono la raccolta continua e in tempo reale di dati su correnti, qualità e torbidità dell’acqua, biodiversità, rumore sottomarino e stabilità degli elementi strutturali. Queste funzionalità abilitano l’Internet of Underwater Things, creando reti capaci di supportare sistemi di monitoraggio avanzati e procedure di early warning. Applicazioni rilevanti sono previste per dighe foranee, dragaggi e opere di difesa, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, predittività e controllo delle attività portuali.
L’accordo ha anche una forte componente ambientale. Gli strumenti introdotti consentono di valutare in modo puntuale l’impatto delle infrastrutture sugli ecosistemi e di orientare le scelte progettuali sulla base di parametri sensibili.

La collaborazione tra Fincantieri e WSense è già consolidata. Ad aprile, il gruppo ha sottoscritto un prestito convertendo in equity da 2,5 milioni di euro nella scale-up, con possibilità di incremento. Il rapporto era iniziato nel dicembre 2023 con la firma di un Memorandum of Understanding, che aveva portato ai primi risultati concreti, tra cui l’aggiudicazione di tre bandi del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea per lo sviluppo di nuove soluzioni di comunicazione underwater.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, ha sottolineato come l’accordo con WSense rafforzi la capacità di integrare tecnologie avanzate nelle infrastrutture marittime, con l’IoUT come elemento chiave per porti più sicuri e sostenibili. Per Chiara Petrioli, Ceo WSense, la collaborazione permette di mettere a disposizione di Fincantieri soluzioni underwater affidabili e scalabili, capaci di operare in contesti complessi e di supportare la gestione delle infrastrutture con dati continui e strumenti avanzati di controllo e sicurezza.