TRIESTE HHLA rafforza il percorso di decarbonizzazione delle operazioni portuali con un nuovo investimento nel Container Terminal Tollerort di Amburgo.

Il terminal ha ordinato a Konecranes otto straddle carrier ibridi di nuova concezione, modello Konecranes Noell NSC 644 EHY. L’ordine è stato registrato nel quarto trimestre 2025, con messa in servizio prevista entro la fine del 2026.

Le nuove macchine saranno impiegate per il trasporto dei container tra banchina e piazzale, per le operazioni di stacking e per la movimentazione lato terra su camion e ferrovia. Andranno a sostituire mezzi diesel più datati oggi utilizzati per le stesse attività, contribuendo a ridurre in modo significativo consumi di carburante ed emissioni allo scarico.

Ogni straddle carrier è dotato di un gruppo elettrogeno diesel abbinato a un sistema di batterie di bordo. Questa configurazione consente prestazioni operative equivalenti a quelle dei mezzi tradizionali, ma con un impatto ambientale inferiore. Le macchine sono inoltre equipaggiate con il sistema powerlift, che solleva la cabina di guida migliorando comfort e visibilità per l’operatore.
Secondo Ingo Witte, managing director di HHLA Container Terminal Tollerort GmbH, l’investimento si inserisce nei piani di sviluppo di lungo periodo del terminal. L’esperienza maturata con gli straddle carrier Konecranes Noell e l’affidabilità della soluzione ibrida sono elementi chiave per raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO₂ mantenendo alti livelli di produttività nelle operazioni quotidiane.

I nuovi mezzi si basano sull’ultimo concept progettuale di Konecranes, che punta sulla modularità del sistema di trazione. La piattaforma è stata sviluppata per consentire aggiornamenti relativamente semplici verso altre soluzioni energetiche, come la trazione completamente elettrica a batteria o l’idrogeno, lasciando ai terminal la possibilità di adattare nel tempo la configurazione dei mezzi in funzione dell’evoluzione tecnologica e delle strategie ambientali.

Per Konecranes, l’ordine conferma il rapporto consolidato con HHLA nei terminal del porto di Amburgo e rientra nella roadmap “Ecolifting”, il programma graduale del gruppo verso l’azzeramento delle emissioni allo scarico. Il percorso comprende soluzioni che vanno dai motori alimentati con diesel rinnovabile ai sistemi ibridi ed elettrici, fino a opzioni emergenti come l’idrogeno, pensate per accompagnare la transizione energetica delle operazioni portuali.