TRIESTE – Jadrolinija ha trasportato nel 2025 circa 12,6 milioni di passeggeri e 3,8 milioni di veicoli, confermando i livelli dell’anno record precedente e registrando una crescita del 2% nel traffico automobilistico. A renderlo noto è stato il presidente del consiglio di amministrazione della compagnia croata, Robert Blažinović, secondo il quale gli indicatori operativi e i risultati finanziari mostrano una domanda stabile per i collegamenti marittimi lungo la costa adriatica.
La società, controllata dallo Stato croato, ha avviato un ampio ciclo di investimenti che riguarda la flotta, la sicurezza operativa e la digitalizzazione dei servizi. Il piano prevede il progressivo ritiro delle unità più datate e la loro sostituzione con navi più moderne, efficienti dal punto di vista energetico e con minori emissioni. Attualmente la flotta di Jadrolinija conta 58 navi con un’età media di 27,8 anni, inferiore alla media europea di circa 33 anni. La compagnia gestisce 40 linee marittime, di cui quattro internazionali e 36 nazionali, e impiega circa 1.935 persone, numero che durante la stagione turistica aumenta fino al 10%. Nel programma rientra la costruzione fino a dieci nuove unità, in gran parte traghetti, oltre a tre nuove navi passeggeri.
Alcuni progetti saranno finanziati con risorse proprie dell’azienda, mentre per altri è previsto il supporto di istituzioni finanziarie internazionali. Jadrolinija ha infatti firmato una lettera di mandato con la Banca Mondiale e con l’International Finance Corporation (Ifc) per sostenere la transizione verde della flotta. Le condizioni definitive del finanziamento e il valore complessivo degli investimenti sono ancora in fase di definizione, ma secondo la compagnia si tratterà del più importante programma di modernizzazione realizzato negli ultimi anni. Secondo Blažinović, il rinnovo della flotta procede lungo più direttrici. Negli ultimi sette anni la flotta di unità veloci è stata già in parte rinnovata con l’ingresso di sei nuovi catamarani.
Parallelamente, la compagnia sta dismettendo gradualmente alcune unità più datate. I nuovi traghetti e le navi passeggeri previsti dal piano di investimenti dovrebbero entrare in servizio nei prossimi due anni, in base ai tempi di contrattualizzazione e costruzione. Nel 2025, intanto, circa il 50% delle uscite complessive di Jadrolinija è stato impiegato per lavori di revisione e manutenzione delle navi. Sul fronte della sicurezza, la società ha rafforzato la struttura organizzativa dedicata a questo ambito, introducendo nuove misure operative e programmi di formazione per il personale di bordo. Particolare attenzione viene riservata anche alla sicurezza informatica: Jadrolinija partecipa infatti al progetto europeo CYSCROMS per il rafforzamento della cybersecurity nel trasporto marittimo croato e sta adeguando le proprie procedure alla normativa nazionale in materia.
Nel frattempo, la compagnia sta preparando la stagione turistica estiva. Sono in corso i lavori di manutenzione delle navi e l’aggiornamento degli orari di servizio, con l’obiettivo di adattare la capacità alle esigenze del traffico durante i mesi di maggiore affluenza. Tra le novità previste per il 2026, c’è anche l’introduzione di un assistente digitale basato su intelligenza artificiale che fornirà ai passeggeri informazioni su linee, orari e tariffe. Nel corso della stagione estiva saranno inoltre attivate due nuove linee veloci in catamarano: Split–Bol–Hvar–Vis e Zadar–Silba–Mali Lošinj, che collegheranno alcune delle principali destinazioni turistiche delle isole croate tra giugno e settembre.




