TRIESTE – Il progetto del tunnel ferroviario del Brennero rischia di non esprimere tutto il suo potenziale per i ritardi negli accessi in Germania.
Secondo quanto riportato dalla testata austriaca Tiroler Tageszeitung, la realizzazione delle tratte di collegamento sul lato tedesco procede con tempi incompatibili rispetto all’entrata in esercizio della Galleria di base del Brennero. Il rischio è che la nuova infrastruttura, pensata per spostare quote rilevanti di traffico merci dalla strada alla ferrovia lungo il corridoio Scandinavo-Mediterraneo, resti sottoutilizzata nella fase iniziale.
Il nodo principale riguarda la capacità della rete a nord del valico. Senza un adeguato potenziamento delle linee di accesso, i benefici attesi in termini di fluidità dei traffici e riduzione delle emissioni potrebbero essere limitati. Una criticità che incide direttamente sugli equilibri logistici tra Italia, Austria e Germania, soprattutto per i flussi che attraversano l’arco alpino.
In questo contesto, resta alta anche la tensione sul traffico stradale. Secondo l’agenzia ANSA, le associazioni ambientaliste chiedono di mantenere le restrizioni ai mezzi pesanti lungo il corridoio del Brennero in Austria. Le limitazioni, introdotte negli anni per contenere l’impatto ambientale e la congestione nelle valli alpine, sono considerate ancora necessarie in assenza di alternative ferroviarie pienamente operative.




