TRIESTE – L’assemblea degli azionisti di Hamburger Hafen und Logistik AG ha approvato il trasferimento delle azioni di classe A detenute dagli azionisti di minoranza alla società di maggioranza Port of Hamburg Beteiligungsgesellschaft SE, controllata della Città di Amburgo. La decisione apre la strada al delisting (uscita dalla quotazione di Borsa) del gruppo logistico-portuale tedesco attraverso la procedura di squeeze-out.

Con questo passaggio, HHLA intende rafforzare il controllo pubblico sulla società (50,1%), che gestisce il principale porto della Germania e numerose attività logistiche e intermodali in Europa, comprese partecipazioni in diversi terminal dell’Europa centrale e orientale, tra i quali quello della Piattaforma logistca al porto di Trieste con HHLA Plt Italy.
La quota di minoranza resta in mano al colosso MSC e, in questa fase che porterà all’uscita dalla Borsa, non sono mancate le polemiche da parte dei piccoli azionisti estromessi, che hanno paventato (come già fatto in passato) l’eccessiva presenza e influenza del gruppo elvetico.

Nel corso dell’assemblea, l’amministratore delegato Jeroen Eijsink ha presentato i risultati del 2025, evidenziando una crescita nonostante il contesto economico complesso e le persistenti incertezze geopolitiche.
I ricavi del gruppo sono saliti del 9,9% raggiungendo 1,756 miliardi di euro, mentre l’EBIT è aumentato del 19,5% attestandosi a 160,5 milioni di euro. L’utile netto di gruppo si è invece fermato a 9,8 milioni di euro, penalizzato da effetti fiscali straordinari che hanno inciso significativamente sul risultato finale.

Alla luce di questo scenario, l’assemblea ha approvato la proposta del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza di non distribuire dividendi relativi all’esercizio 2025. Secondo Eijsink, la scelta consentirà di preservare risorse finanziarie per sostenere il piano di investimenti destinato alla modernizzazione delle infrastrutture e degli impianti del gruppo. L’obiettivo è cogliere nuove opportunità di crescita, aumentare efficienza e affidabilità operative e rafforzare nel lungo periodo la competitività di HHLA.

Per il gruppo portuale tedesco si apre così una nuova fase, caratterizzata da una struttura proprietaria ancora più concentrata e da un forte focus sugli investimenti infrastrutturali e tecnologici necessari per affrontare le sfide del mercato logistico internazionale.