RAVENNA – L’Emilia-Romagna con il porto di Ravenna presentano in Cina il sistema logistico e infrastrutturale per consolidare il ruolo della regione nei collegamenti tra Europa e Asia e sviluppare nuove opportunità di collaborazione economica e tecnologica.
Da oggi al 1 luglio l’assessora regionale a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, guiderà una missione istituzionale tra Shanghai e Pechino. Il momento centrale sarà la partecipazione a Transport Logistic China 2026, principale evento dell’area Asia-Pacifico dedicato a logistica, supply chain e mobilità, dove la Regione sarà presente insieme all’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, Sapir e Fondazione Itl.
A Shanghai verranno presentati i punti di forza del sistema logistico regionale: il porto di Ravenna, che movimenta ogni anno tra 25 e 27 milioni di tonnellate di merci, la rete di terminal ferroviari e interporti collegati ai corridoi europei della rete TEN-T, la Zona logistica semplificata e l’ecosistema dell’innovazione della Data Valley emiliano-romagnola.
La delegazione incontrerà rappresentanti del Consolato generale d’Italia, Ice, Sace, Intesa Sanpaolo, della Camera di commercio italiana in Cina e operatori internazionali del settore per approfondire opportunità di investimento e collaborazione.
«La rete logistica è una delle infrastrutture strategiche della competitività», ha sottolineato Priolo, evidenziando come l’integrazione tra Porto di Ravenna, ferrovie, interporti, Zls e innovazione renda l’Emilia-Romagna un punto di riferimento per la logistica del Nord-Est europeo. L’assessora ha inoltre definito la manifestazione cinese «un’importante occasione per rafforzare le relazioni economiche e istituzionali con un mercato di grande rilievo come quello cinese e attrarre nuovi investimenti».
La missione proseguirà poi a Pechino con incontri dedicati ad ambiente, trasporti e innovazione tecnologica presso il ministero dell’Ambiente cinese, il ministero dei Trasporti e la Civil Aviation Administration of China. In programma anche visite alla Beijing Economic-Technological Development Area (E-Town), alla fabbrica di veicoli elettrici Xiaomi e al campus di JD.com, tra i maggiori operatori mondiali della logistica e dell’e-commerce.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle relazioni consolidate tra Emilia-Romagna e Cina, in particolare con le province del Guangdong e dello Shandong, e punta a rafforzare la cooperazione nei settori della logistica, della mobilità intelligente, della digitalizzazione e della sostenibilità.




