TRIESTE – BAT Trieste continua a rafforzare il proprio peso nell’economia del territorio. Secondo la terza edizione dello studio realizzato da MIB Trieste School of Management, l’Innovation Hub dell’azienda, insediato su terreni gestiti da Interporto Trieste, ha attivato nel 2025 una produzione complessiva pari a 275,6 milioni di euro nel sistema economico nazionale.
L’analisi evidenzia che per ogni euro di produzione generato dall’azienda si attiva un effetto moltiplicativo fino a 5,5 euro e che oltre il 90% del valore aggiunto prodotto rimane tra Trieste e il Friuli Venezia Giulia.
L’impianto, avviato nel 2022 nell’area dell’Interporto, ha raggiunto quasi 400 dipendenti diretti in poco più di quattro anni. Nel 2025 il fatturato si è avvicinato ai 50 milioni di euro, mentre gli investimenti complessivi hanno raggiunto i 230 milioni di euro.
Secondo lo studio, l’impatto diretto dell’attività di BAT Trieste vale circa 50 milioni di euro, a cui si aggiungono 159 milioni di effetti indiretti lungo la catena di fornitura e ulteriori ricadute indotte che portano il totale a 275,6 milioni di euro. L’occupazione attivata, tra addetti diretti e filiera, è stimata in 594 unità di lavoro equivalenti.
Lo studio sottolinea inoltre il ruolo dell’azienda come elemento di sviluppo economico e occupazionale per il territorio, evidenziando le relazioni costruite con fornitori, istituzioni e comunità locale nel corso della crescita dell’insediamento triestino.




