TRIESTE – Trieste diventa sede della nuova Direzione territoriale del Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Domani l’inaugurazione a Venezia di quella per la regione Veneto.
La struttura è stata inaugurata oggi alla presenza del direttore dell’Agenzia Roberto Alesse e del sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino.
L’istituzione della nuova Direzione rientra nel processo di riorganizzazione dell’ADM, per rafforzare la presenza dell’amministrazione nelle aree caratterizzate da elevati flussi commerciali e ad avvicinare i servizi alle esigenze di imprese e cittadini.

«Grazie alla riorganizzazione territoriale dell’Amministrazione stiamo rafforzando il ruolo degli uffici locali quali presidi a tutela della legalità più vicini alle esigenze di operatori economici e cittadini», ha dichiarato Roberto Alesse.
«L’inaugurazione della Direzione Territoriale Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta un passaggio importante per Trieste e per l’intera regione. Non si tratta soltanto di un momento organizzativo, ma del riconoscimento del ruolo strategico che il Friuli Venezia Giulia svolge per l’economia nazionale, per i traffici internazionali, per la logistica e per la competitività del sistema Paese» ha detto Savino.

«Trieste – ha aggiunto il Sottosegretario – è una porta d’ingresso dell’Italia e dell’Europa. È un porto internazionale, un crocevia naturale tra Mediterraneo, Centro Europa e Balcani. In una fase in cui le catene globali del valore stanno cambiando e la logistica è sempre più decisiva, avere qui una presenza ADM forte, autonoma e radicata significa rafforzare la capacità dello Stato di accompagnare lo sviluppo, garantire controlli efficaci e semplificare il rapporto con gli operatori economici».
Sempre secondo l’esponente del Governo, da Trieste passa una parte rilevante del futuro economico del Nord Est e dell’Italia. Quindi, rafforzare ADM qui significa rafforzare lo Stato, il porto, le imprese e la proiezione internazionale del territorio.

Nel corso della cerimonia sono stati illustrati anche i principali risultati dell’attività svolta dagli uffici regionali. Tra gennaio e marzo 2026 sono stati sequestrati oltre 77 mila articoli contraffatti, mentre le operazioni contro il traffico illecito di tabacchi hanno portato all’intercettazione di 44.600 chilogrammi di sigarette, evitando un danno erariale stimato in quasi 11 milioni di euro.
Gli uffici ADM hanno inoltre individuato numerosi tentativi di esportazione verso Russia e Bielorussia di beni soggetti alle restrizioni europee, tra cui componenti industriali e apparecchiature da laboratorio. Sul fronte tecnico-scientifico, il Laboratorio Chimico di Trieste ha analizzato nel 2025 complessivamente 2.778 campioni, con l’utilizzo della biologia molecolare nell’identificazione di sostanze stupefacenti e nel contrasto alle frodi agroalimentari.
Nell’ultimo anno sono raddoppiate le rotte Ro-Ro con l’Egitto (Damietta) e avanza il progetto, sviluppato insieme alla Guardia di Finanza, della Control Room integrata per il monitoraggio dei flussi in ingresso e in uscita dagli scali.