TRIESTE – Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri, ha firmato un nuovo contratto con Ocean Infinity per la progettazione e costruzione di quattro Multi-Purpose Robotic Vessels (MPV). Il valore complessivo dell’intesa supera i 200 milioni di euro.
Le nuove MPV sono pensate per operazioni complesse e ad alto contenuto tecnologico, con un forte ricorso a sistemi robotizzati e a capacità operative da remoto. Il contratto include una fornitura integrata da parte di Vard Electro, che consegnerà l’intera suite SeaQ per il controllo e la gestione delle operazioni a distanza, e di Vard Interiors, responsabile degli allestimenti interni, con soluzioni orientate all’efficienza energetica e al comfort dell’equipaggio. A completare il pacchetto tecnologico sarà Seaonics, che fornirà il sistema LARS (Launch and Recovery System) per il lancio e il recupero di ROV (Remotely Operated Vehicles) e unità geotecniche, elemento chiave per le attività sottomarine avanzate previste per queste navi.
Due navi saranno consegnate dai cantieri norvegesi di Vard nel primo e secondo trimestre del 2028, mentre le altre due saranno costruite nello stabilimento di Vard Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nel terzo e quarto trimestre dello stesso anno.
«Nell’era delle navi unmanned, questo nuovo contratto con Ocean Infinity testimonia la capacità di Fincantieri e Vard di offrire soluzioni pionieristiche per la robotizzazione dell’industria marittima. La nostra rete produttiva globale e la nostra leadership tecnologica – ha commentato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri – ci consentono di supportare partner di livello mondiale nelle loro sfide, consolidando il ruolo di Fincantieri come punto di riferimento e catalizzatore di innovazione dirompente e di eccellenza operativa nel settore».




