TRIESTE – Fincantieri starebbe esplorando una collaborazione con i cantieri navali indiani su tecnologie avanzate per la costruzione di navi militari e costiere. Sul tavolo, secondo alcuni media indiani, progetti che spaziano dagli scafi per condizioni meteo severe ai sistemi anti-drone, dalla propulsione ibrida ed elettrica al design modulare per piattaforme multi-ruolo. Le parti avrebbero discusso anche lo sviluppo congiunto di sistemi di posizionamento dinamico, propulsori di nuova generazione e supporto decisionale basato su intelligenza artificiale.

È quanto emerge da un incontro avvenuto il 30 aprile scorso a Nuova Delhi, dove una delegazione italiana è stata ricevuta al quartier generale della Indian Coast Guard. Una nota del ministero della Difesa indiano evidenzia come l’iniziativa si inserisca nella strategia indiana di autonomia industriale nota come Aatmanirbhar Bharat, con la quale Nuova Delhi punta a ridurre la dipendenza dall’estero sviluppando capacità produttive interne, anche nel settore della difesa navale. All’incontro hanno partecipato il Direttore generale della Guardia Costiera indiana, Paramesh Sivamani, Anna Ruffino dell’Ambasciata d’Italia e Eugenio Santagata, responsabile della Divisione Navi Militari di Fincantieri.