TRIESTE – Cambio ai vertici di Trieste Terminal Passeggeri. L’assemblea dei soci della società che gestisce la Stazione Marittima e i servizi dedicati al traffico passeggeri nel porto di Trieste ha nominato Marco Consalvo nuovo presidente del consiglio di amministrazione.
La società è partecipata al 40% dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e per il restante 60% da Trieste Adriatic Maritime Initiatives (TAMI), controllata da MSC Crociere e Costa Crociere con il 44,37% ciascuna e da Assicurazioni Generali con l’11,26%.
L’assemblea ha confermato Franco Mariani nel ruolo di amministratore delegato, mentre nel nuovo consiglio di amministrazione entrano anche Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. Alberto Grimaldi è stato indicato come direttore generale.
Nel corso della seduta è stato approvato il bilancio 2025, chiuso con un utile netto di 3,2 milioni di euro e ricavi complessivi pari a circa 11,1 milioni di euro.
Nel 2025 Trieste Terminal Passeggeri ha gestito 455.469 passeggeri e 131 toccate nave. La società evidenzia come i risultati confermino la solidità economica anche in una fase di riduzione dei volumi e la presenza a Trieste delle principali compagnie crocieristiche internazionali.
Per il 2026 sono previste circa 130 toccate, con la presenza di operatori come Norwegian Cruise Line Holdings, Holland America Line, TUI Cruises, Marella Cruises e Royal Caribbean International, oltre a MSC e Costa. La programmazione sarà concentrata soprattutto su navi di media dimensione e segmento luxury, con attività sia di home port sia di transito. La presenza di unità più piccole dovrebbe però comportare una lieve riduzione del numero complessivo dei passeggeri rispetto al 2025.
Le prospettive per il 2027 indicano invece una ripresa del traffico, con circa 136 approdi programmati e il ritorno di navi di maggiori dimensioni.
Consalvo ha ringraziato il presidente uscente Gianluca Madriz e il precedente consiglio di amministrazione, sottolineando che il comparto crocieristico rappresenta «un segmento rilevante per il porto di Trieste e per l’economia del territorio» e richiede «una gestione ancora più strutturata tra pianificazione, servizi e flussi».
Nel frattempo l’Autorità portuale ha confermato alcuni investimenti sulle infrastrutture dedicate alle crociere, tra cui la manutenzione straordinaria del Molo Bersaglieri per circa 3 milioni di euro e il progetto di elettrificazione della banchina, da circa 11 milioni di euro, con completamento previsto entro giugno.




