TRIESTE – Fincantieri, tramite la controllata WASS Submarine Systems, si è aggiudicata un ordine superiore ai 200 milioni di euro dal ministero della Difesa dell’Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90 alla Royal Saudi Naval Force. È il contratto più importante nei 150 anni di storia di WASS.
L’accordo è stato annunciato al World Defence Show in corso a Riyadh. La firma è avvenuta tra il Ceo di WASS, Andrea Adorni, e il viceministro per gli Armamenti del ministero della Difesa saudita, alla presenza dell’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.
Il programma sarà gestito dallo stabilimento WASS di Livorno, centro di eccellenza per i sistemi subacquei del gruppo. Le consegne sono previste tra il 2029 e il 2030. Il contratto include anche un pacchetto di supporto logistico a favore della marina saudita.
Il MU90 è un siluro leggero di terza generazione, già in servizio con la Marina Militare italiana e con oltre dieci marine nel mondo. È progettato per missioni di guerra antisommergibile e può essere impiegato da unità di superficie e da piattaforme aeree, sia ad ala fissa sia rotante.
Si tratta del primo ordine firmato direttamente da WASS con il ministero della Difesa saudita. L’operazione rafforza il posizionamento del gruppo nel Paese, dove nel 2024 è stata avviata Fincantieri Arabia for Naval Services. Proseguono inoltre le collaborazioni con la Saudi Red Sea Authority e con la King Abdullah University of Science and Technology.
Secondo Folgiero, il contratto conferma l’eccellenza tecnologica dei sistemi underwater del gruppo e consolida la presenza industriale di Fincantieri in un mercato considerato strategico, con un approccio integrato che va dalla progettazione alla presenza locale.




