TRIESTE – Ttp, società che gestisce traffico crocieristico e parcheggi sulle Rive e al Molo IV di Trieste, chiude con un risultato positivo l’esercizio 2021: utile di 1.585.811 milioni di euro.
L’assemblea degli azionisti ha approvato oggi il bilancio 2021 della Trieste terminal passeggeri (Ttp), che ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato positivo per quasi 1,6 milioni contro i 2 di perdita registrati nel 2020, anno del lockdown. L’utile è stato quasi interamente destinato a riserva straordinaria. Nel dettaglio, tra il 2020 e il 2021 l’incremento dei ricavi nel comparto crocieristico è stato del 961,60%, nel comparto dei convegni del 27,48%, nella gestione dei parcheggi del 34,24%. Tra ricavi e contributi, Ttp ha introitato 7,5 milioni, mentre i costi si sono attestati a 5,9 milioni di euro.
«Alla luce di questo importante risultato, che per noi rappresenta un punto di partenza per guardare con rinnovata energia verso un ulteriore miglioramento futuro – ha anticipato il presidente di Ttp, Gianluca Madriz – contiamo a breve di mettere mano a un progetto di riqualificazione del terminal crocieristico, biglietto da visita della città per i passeggeri che si imbarcano o attraccano alla scalo giuliano».
Particolare soddisfazione per i risultati è stata espressa dai partner assembleari e dai soci, la controllante Tami al 60% e l’Autorità portuale al 40%. All’interno della cordata privata, Costa e Msc vantano complessivamente il 70%, Generali l’11%. Secondo il presidente Madriz, uno dei fattori determinanti dell’ottimo risultato è legato alla crocierista postpandemica e si evidenzia anche una redistribuzione nell’Alto Adriatico – e quindi in parte su Trieste – del traffico legato alla riduzione delle presenze su Venezia.
I passi successivi, ha anticipato il presidente di Ttp, riguarderanno anche delle migliorie strutturali. «Sulla scorta di questi risultati – ha dichiarato Madriz ad Adriaports – iniziamo a mettere mano a un progetto di riqualificazione del terminal crocieristico, entrando nel vivo di questa idea.- Contiamo in tempi brevi- è ancora prematuro però poterli quantificare – di riqualificare una struttura bella e importante che ha un impatto notevole sullo skyline delle Rive di Trieste e che, come attracco delle navi, rappresenta il primo colpo d’occhio per chi si imbarca o sbarca in città. A Trieste non c’è solo piazza Unità: ritengo che la bellezza della città si misuri anche attraverso strutture che permettono al turismo crocieristico di incontrare il meglio che il territorio regionale riesce ad offrire. Attraverso il terminal triestino, ma anche per mezzo della sinergia con Monfalcone: uno dei dettagli vincenti di questa nuova collaborazione tra le due ex province di Trieste e Gorizia, in particolare nell’area monfalconese che nel settore della crocieristica sta iniziando a mietere successi uno dietro l’altro».

Gianluca Madriz, presidente di TTP

 

Nel dettaglio, il bilancio dell’esercizio 2021 evidenzia un incremento del +197% rispetto al 2020 dei ricavi da vendite con un 4,45 milioni di euro dal settore corciere, dei quali 1,59 proprio a Monfalcone. Lo spostamento a Trieste e Monfalcone delle grandi navi di Costa Crociere e Msc da Venezia – in seguito al divieto di utilizzo del Canale della Giudecca – ha agevolato la ripresa dopo un inizio di stagione a scoppio ritardato.
L’auspicio – espresso anche nella relazione accompagnatoria – è che il temuto mix di inflazione e tensioni internazionali non comprometta la positiva tendenza evidenziata dall’esercizio 2021 nelle annate 2022-23, per le quali è prevista una forte crescita di toccate e viaggiatori”. Nel 2022 sono calendarizzate infatti 224 toccate, di cui 192 a Trieste, 8 a Sistiana e 24 a Monfalcone. Il capitolo finale, “evoluzione prevedibile della gestione”, riporta che nell’anno corrente l’utile potrebbe incrementarsi del 30%, ma la situazione politico-economica internazionale suggerisce cautela. Inoltre, nel rispetto delle normative anti Covid, viene osservate come navi operino ancora al 70% della propria potenzialità.
«L’ottimismo appartiene al nostro obiettivo di migliorarci ancora e investire nel futuro – conferma Madriz – e passa attraverso una contingenza mondiale molto più grande di noi. Quello che posso dire è che la soddisfazione dei due partner assembleari, l’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico orientale con il presidente Zeno D’Agostino e la Tami, presieduta dall’avvocato Vio che erano presenti oggi – altro dato significativo di una ritrovata normalità che ci ha permesso oggi di riunirci in presenza – e quella dei soci è tale da darci ulteriore energia e carburante per un ulteriore miglioramento».