TRIESTE – L’assemblea di Assarmatori, riunita oggi a Roma, ha confermato Stefano Messina alla presidenza per i prossimi quattro anni.

La decisione è arrivata all’unanimità, dopo che in autunno la Commissione di designazione aveva già indicato il suo nome al termine delle consultazioni interne.
I lavori si sono aperti con la relazione del presidente uscente e del Consiglio direttivo, insieme a un aggiornamento delle regole statutarie con l’obiettivo dichiarato di rafforzare efficienza ed efficacia dell’associazione.
Contestualmente è stato rinnovato il Consiglio Direttivo. Confermati Stefano Beduschi, Gaudenzio Bonaldo Gregori, Matteo Catani, Franco Del Giudice, Mariaceleste Lauro, Luigi Merlo, Achille Onorato, Salvatore Ravenna, Vincenzo Romeo e Pasquale Russo. Entrano nel nuovo organo Luigi Cafiero, Giacomo Gavarone, Corrado Neri e Ivanhoe Romin.

Confermati anche i vicepresidenti Achille Onorato e Vincenzo Romeo, ai quali si aggiunge Franco Del Giudice. Alla guida della struttura operativa restano il segretario generale Alberto Rossi e il vice segretario generale Giovanni Consoli, con sedi a Roma, Genova e Bruxelles.
Nel suo intervento, Messina ha richiamato le priorità del prossimo mandato: revisione delle politiche ambientali europee ritenute penalizzanti per il trasporto marittimo, semplificazione burocratica e valorizzazione delle risorse umane. Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento della competitività dell’industria armatoriale italiana in un contesto internazionale segnato da nuove regole ambientali e tensioni sui traffici.