TRIESTE – Il governo del Land Tirolo torna a spingere sul fronte della gestione del traffico lungo il corridoio del Brennero: proposto un modello “slot” per i mezzi pesanti in transito tra Italia e Germania. L’iniziativa arriva in attesa della sentenza della Corte di giustizia europea sul sistema di limitazioni al traffico e punta a introdurre un meccanismo di prenotazione a fasce orarie, simile a quello già utilizzato in altri settori dei servizi.
“Rinnoviamo la nostra proposta per una gestione intelligente del traffico lungo l’asse del Brennero. Questo è il nostro contributo a Italia e Germania: un sistema slot può sostituire il dosaggio alla frontiera, riducendo ingorghi sulle autostrade tirolesi e tedesche”, ha dichiarato il governatore Anton Mattle alla Tiroler Tageszeitung.
Secondo l’assessore ai trasporti René Zumtobel, il gruppo di lavoro transfrontaliero avrebbe confermato la fattibilità giuridica e tecnica del progetto. Il rapporto finale, finora non pubblicato, prevede la suddivisione del corridoio in tre aree: Bassa Valle dell’Inn, Brennero/Alta Val d’Isarco e Valle Isarco/Val d’Adige. Gli slot dovrebbero essere prenotati entro 48 ore dal transito per i mezzi sopra le 7,5 tonnellate, con limitazioni nei soli giorni critici. Esclusi dal sistema i veicoli locali e quelli con merci deperibili, mentre il pedaggio resterebbe invariato. Il meccanismo si finanzierebbe attraverso penali per prenotazioni non utilizzate e sanzioni per le violazioni.
In parallelo, il Land Tirolo ha confermato anche il ripristino dei divieti di transito sulle strade secondarie a partire dal 1 maggio. La misura, già applicata nelle stagioni precedenti, sarà in vigore fino al 1 novembre nelle aree di Innsbruck, Imst e Reutte, con l’obiettivo di contrastare il traffico di deviazione dei mezzi pesanti.
I divieti scatteranno nei fine settimana, nei giorni festivi e nei ponti, nella fascia oraria tra le 7 e le 19, con controlli delle forze dell’ordine. Saranno esentati residenti e traffico locale. Secondo il governatore Mattle, la misura serve a “proteggere i comuni lungo le rotte più frequentate, deviando il traffico di transito verso le arterie principali”. Durante la stagione invernale, il sistema ha già portato al respingimento di oltre 411mila veicoli.




