TRIESTE – FS Logistix, attraverso la controllata tedesca TX Logistik, e l’operatore olandese Van der Vlist hanno sviluppato una soluzione che consente di trasportare carichi fuori sagoma utilizzando i normali treni intermodali già in esercizio.
La prima applicazione del servizio ha riguardato il trasferimento di due piattaforme aeree dal terminal Quadrante Europa di Verona fino a Rostock, in Germania. Da qui i mezzi hanno proseguito via traghetto verso Trelleborg, in Svezia, e successivamente su strada fino alla destinazione finale.
L’elemento innovativo del progetto è la possibilità di inserire macchinari e mezzi eccezionali all’interno dei treni intermodali programmati, evitando la necessità di organizzare convogli speciali e riducendo tempi e complessità operative.
Per il carico viene utilizzato un nuovo sistema brevettato da Van der Vlist, denominato bolster, una speciale piattaforma che permette di fissare e trasportare in sicurezza mezzi di grandi dimensioni come escavatori, piattaforme aeree e macchine agricole non caricabili in container tradizionali.
Il servizio sfrutta l’autorizzazione “Large Intermodal Profile”, che consente il trasporto di unità fino a 2.990 millimetri di larghezza sui treni intermodali all’interno del profilo ferroviario P400. Rispetto ai treni speciali, la soluzione garantisce una maggiore flessibilità operativa, poiché i convogli possono essere deviati lungo percorsi alternativi in caso di lavori o interruzioni senza richiedere nuove autorizzazioni.
Attualmente TX Logistik collega Rostock e Verona con otto coppie di treni alla settimana, creando un asse ferroviario tra Italia, Germania e Scandinavia. La prossima fase del progetto prevede l’estensione del servizio ai collegamenti ferroviari interni svedesi attraverso TX Logistik AB e lo sviluppo di ulteriori corridoi europei dedicati al trasporto intermodale di carichi eccezionali.
L’iniziativa punta ad ampliare il mercato del trasporto ferroviario per mezzi e macchinari fuori standard, offrendo un’alternativa più sostenibile e flessibile rispetto al tradizionale trasporto stradale a lunga percorrenza.




