TRIESTE – L’Accademia Nautica dell’Adriatico festeggia a Trieste i 10 anni di attività come uno dei principali poli di formazione professionale legata al mare e alla logistica.
L’istituto, nato nel 2015 come Its (Istituto tecnico superiore), ha progressivamente ampliato la propria offerta formativa. Accanto ai percorsi dedicati ai profili più classici della nautica e dei trasporti, negli ultimi anni sono stati attivati corsi su tematiche nuove e sempre più richieste dal mercato: dall’infomobilità alla logistica, dalla produzione e progettazione navale alla cybersecurity applicata al cluster marittimo-portuale. L’offerta si è estesa anche alla formazione per allievi macchinisti ferroviari, mastro velaio e assistant store manager, unendo al comparto marittimo l’intero ambito della mobilità sostenibile e dei servizi alle imprese.

I numeri confermano la crescita: dal 2015 a oggi sono stati diplomati 431 studenti, mentre il solo 2024 ha registrato 243 iscritti. Il dato più rilevante riguarda però l’occupazione: il 95% dei diplomati trova lavoro entro un anno dalla conclusione del percorso, segno che i corsi riescono a intercettare la domanda delle imprese e a fornire professionalità immediatamente spendibili sul mercato.
«Dieci anni dell’Accademia nautica dell’Adriatico sono una festa per questa città sicuramente nel segno della tradizione ma soprattutto nel segno dell’evoluzione di mestieri legati all’economia del mare che hanno bisogno sempre di nuove competenze» ha detto l’assessore regionale al Lavoro, formazione e istruzione, Alessia Rosolen, aprendo martedì a Trieste le celebrazioni del decennale.
«In questi 10 anni – ha aggiunto Rosolen – sono stati fatti passi da gigante rispetto a quello che è un percorso di istruzione e formazione post diploma che sta dando grandi soddisfazioni soprattutto per quanto riguarda l’ingresso all’interno del mondo del lavoro. È nata una piccola fondazione che ha prodotto grandi risultati e, assieme alle altre fondazioni ITS del Friuli Venezia Giulia, ha visto crescere competenze e servizi nei confronti di ragazze e ragazzi».
Alla cerimonia di Trieste sono intervenuti anche il direttore generale Bruno Zvech e la direttrice alla didattica Paola Catalano, che hanno rimarcato i traguardi raggiunti in dieci anni e le prospettive future. L’Accademia, hanno sottolineato, è ormai un punto di riferimento stabile per la formazione specialistica nel settore marittimo e dei trasporti, capace di attrarre giovani e di offrire loro concrete opportunità professionali.