TRIESTE – Friulia archivia il 2025 con un capitale complessivamente investito pari a 225 milioni di euro e un utile di 10,4 milioni, rafforzando il proprio ruolo di finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia a supporto dello sviluppo economico del territorio.

L’assemblea degli azionisti, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, ha approvato il bilancio 2025, che evidenzia investimenti per 39 milioni di euro distribuiti su 16 operazioni a favore delle imprese regionali. Le società partecipate da Friulia sono oggi 80 e generano complessivamente circa 2,7 miliardi di euro di fatturato, con oltre 14.800 addetti impiegati in Friuli Venezia Giulia.

Tra gli ambiti nei quali la finanziaria regionale continua a svolgere un ruolo rilevante figura anche quello della logistica e dei trasporti. Friulia è infatti presente nel capitale di realtà considerate strategiche per il sistema logistico regionale, come Interporto di Trieste e Alpe Adria, attive rispettivamente nei servizi intermodali, nel trasporto ferroviario merci e nei collegamenti logistici tra il Nord Adriatico e l’Europa centrale. A queste si aggiunge Infoera, società triestina specializzata nella digitalizzazione dei processi logistici e portuali.

Sul fronte degli investimenti più recenti, il 2025 ha visto l’ingresso di Friulia nel capitale di Agorai Innovation Hub, il polo dedicato alla ricerca applicata e alla formazione avanzata nei settori della Data Science e dell’Intelligenza Artificiale. L’operazione rientra nell’investimento da 20 milioni di euro promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per sostenere uno dei principali progetti italiani ed europei nel settore.

L’utile netto dell’esercizio si è attestato a 10,4 milioni di euro, in lieve flessione rispetto agli 11,2 milioni dell’anno precedente. Un risultato che, secondo la società, riflette una gestione prudente e il rafforzamento degli accantonamenti in risposta alle tensioni geopolitiche e alle incertezze economiche internazionali.

Nel corso dell’anno Friulia ha inoltre erogato 7,3 milioni di euro attraverso strumenti minibond, confermando il proprio sostegno ai processi di crescita e internazionalizzazione delle imprese regionali. La finanziaria ha anche completato con successo la quotazione sul mercato Euronext di Milano del proprio primo prestito obbligazionario non garantito, interamente sottoscritto da investitori istituzionali.