TRIESTE – Nel lotto austriaco Gola del Sill-Pfons è terminato lo scavo delle gallerie principali, nuovo passo nello sviluppo della Galleria di Base del Brennero.

Nel cantiere vicino al ponte Europa si è celebrata la chiusura delle lavorazioni, con la presenza dell’assessore ai Trasporti tirolese René Zumtobel, dei vertici di BBT SE (Galleria di Base del Brennero – Brenner Basistunnel), delle imprese e delle scuole locali coinvolte nel progetto. L’evento arriva a poco più di un mese dal completamento del tracciato da parte della TBM (Tunnel Boring Machine) Lilia, entrata nel territorio di Navis lo scorso 6 ottobre.

Con questo avanzamento il BBT supera il 90% degli scavi. Restano operative solo due TBM, Wilma e Olga, nel lotto Pfons-Brennero, dove mancano meno di nove chilometri di gallerie principali. Superata questa soglia, l’opera entrerà nella fase finale dedicata agli impianti ferroviari.
Gli amministratori di BBT SE, Umberto Lebruto e Martin Gradnitzer, hanno definito il 2025 un anno decisivo, ricordando anche i progressi nel cunicolo esplorativo e il completamento delle tratte affidate alla TBM Flavia nel lotto di Mules. Per Zumtobel il traguardo consente ora di passare alla fase successiva, con gli allestimenti interni della galleria fino al 2032, anno previsto per l’entrata in esercizio.