PADOVA – Entra nella fase operativa il progetto di sviluppo del terminal intermodale dell’Interporto di Padova. PSA Intermodal Italy e Logtainer hanno infatti sottoscritto l’accordo definitivo, dando seguito all’aggiudicazione della gara ottenuta nel dicembre 2025 e avviando formalmente la realizzazione dell’iniziativa.
L’intesa prevede la nascita di PSA Padova, nuova società che guiderà lo sviluppo e la gestione del terminal. Contestualmente, PSA Intermodal Italy e Logtainer hanno acquisito il 70% delle quote di Intermodal Terminal Padova Srl, la società veicolo costituita da Interporto Padova per l’operazione, che assumerà appunto la nuova denominazione di PSA Padova.

La governance della società vede Roberto Ferrari nel ruolo di presidente, affiancato in consiglio di amministrazione da Kim Puay Terence Lee e Pascal Willy J. Reinards in rappresentanza dei nuovi soci. Per Interporto Padova siedono nel consiglio il direttore generale Roberto Tosetto e il vicedirettore generale Paolo Pandolfo.

L’obiettivo del progetto è rafforzare il ruolo di Padova come piattaforma logistica strategica lungo i principali corridoi europei del trasporto merci e dell’intermodalità. L’iniziativa si inserisce nella strategia “Node-to-Network” (N2N) del gruppo PSA, che punta a integrare terminal inland, porti marittimi e reti di trasporto internazionali in un unico ecosistema logistico.

Secondo il nuovo assetto societario, PSA Intermodal Italy deterrà la quota di maggioranza e assumerà la responsabilità operativa del terminal, mentre Interporto Padova manterrà una partecipazione di minoranza con l’obiettivo di garantire il legame con il territorio e l’allineamento con le strategie di sviluppo del sistema logistico regionale.

Il progetto punta a introdurre a Padova un modello integrato di gestione dei flussi logistici, sfruttando il network internazionale di porti, terminal inland e servizi logistici del gruppo PSA. Logtainer contribuirà invece con la propria esperienza nel trasporto multimodale e ferroviario, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi intermodali e migliorare l’efficienza operativa della piattaforma.

L’investimento è destinato a valorizzare l’integrazione tra ferrovia, strada e porti, favorendo la crescita dei traffici merci e una maggiore sostenibilità del trasporto. Padova viene considerata un nodo strategico grazie alle infrastrutture esistenti, ai collegamenti con la rete TEN-T e alla sua posizione nel cuore dei flussi logistici del Nord-Est.