TRIESTE – Parte a Ravenna la collaborazione tra Circle Group e Gruppo Setramar per digitalizzare i processi nei terminal e nei servizi di spedizione.
L’accordo punta a intervenire sui sistemi operativi e documentali delle società del gruppo attive nello scalo emiliano, con un lavoro iniziale di analisi dei processi e dei software utilizzati nelle attività terminalistiche (Terminal Operating System) e logistiche (Transport Management System). L’obiettivo è ridurre i tempi operativi, migliorare la sicurezza dei flussi e rendere più efficiente la gestione delle informazioni.
Una parte centrale del progetto riguarda la dematerializzazione dei documenti di trasporto. È prevista l’introduzione di soluzioni per la gestione digitale di e-CMR (lettera di vettura digitale) ed e-DDT (documento di trasporto elettronico), strumenti ormai al centro dell’evoluzione normativa europea e dei programmi di innovazione della supply chain. L’iniziativa si inserisce anche nel quadro del programma LogIN Business, orientato a rafforzare interoperabilità e integrazione dei sistemi lungo la filiera logistica.
Nel progetto, Circle svolge il ruolo di partner tecnologico e di consulenza, mettendo a disposizione competenze sviluppate nei contesti portuali e intermodali. L’intervento punta a una revisione complessiva dei processi operativi, con l’integrazione di strumenti digitali capaci di collegare in modo più diretto terminal, operatori logistici e spedizionieri.
Il percorso si sviluppa all’interno del porto di Ravenna, uno degli hub italiani di riferimento per il traffico di rinfuse solide e per le filiere industriali collegate. In questo contesto, la spinta alla digitalizzazione si lega anche alle strategie dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, che negli ultimi anni ha puntato su integrazione multimodale e innovazione dei sistemi informativi.
Il Gruppo Setramar opera nel settore della logistica e dei servizi portuali dal 1967 ed è il primo operatore privato italiano per merci dry bulk. Nel porto di Ravenna gestisce quattro terminal portuali multipurpose, aree di proprietà di oltre 600.000 metri quadrati, circa 2 km di banchine e 20 gru portuali, con oltre 200 dipendenti. Setramar è in grado di movimentare oltre 6 milioni di tonnellate di prodotti siderurgici, cereali e sfarinati, agroalimentari in genere, fertilizzanti, minerali, inerti, prodotti forestali, merci varie e in colli, project cargo oltre a containers.




