TRIESTE – Si è svolta ieri nella rada Nord del porto di Trieste l’esercitazione antinquinamento e antincendio 2025, dedicata a verificare la risposta operativa a un incidente complesso in mare. Lo scenario prevedeva la perdita di alcuni contenitori da una portacontainer e lo sversamento di olio lubrificante, classificato di lieve-media entità. La Capitaneria di Porto ha coordinato l’intervento coinvolgendo mezzi propri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, l’unità antinquinamento SPICA della Castalia e un pontone da Capodistria per il recupero di un container affondato. Simulato anche un principio d’incendio a bordo dell’unità Castalia, poi gestito e spento.
All’esercitazione hanno partecipato anche Arpa FVG, il consulente chimico del porto e tecnici del RINA. L’attività ha permesso di verificare protocolli e coordinamento tra gli enti coinvolti.
Anti inquinamento, promosso il porto di TriesteSimulata la caduta in mare di container e uno sversamento di olio lubrificante




