TRIESTE – Ripartono il 25 aprile i collegamenti marittimi regionali in Friuli Venezia Giulia, con un’offerta ampliata lungo la costa e nelle aree lagunari.
Con l’avvio della stagione estiva tornano operative le linee costiere e lagunari, sempre più utilizzate sia dai residenti sia dai turisti. Il sistema, sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, è ormai parte integrante della mobilità regionale e non solo un servizio a vocazione turistica.
Le prime tratte attive riguardano la costiera triestina, con il collegamento Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana, e la direttrice Trieste-Grado-Lignano Sabbiadoro. Si tratta delle linee principali che resteranno in esercizio per tutta la stagione, fino all’autunno.

L’offerta copre i principali poli del litorale regionale, includendo anche Sistiana, Duino, Monfalcone e Marano Lagunare. Nei mesi successivi il servizio sarà completato con l’attivazione progressiva delle ulteriori tratte, sia costiere sia lagunari.
La stagione 2026 parte con un’organizzazione rivista, dopo le criticità emerse negli anni precedenti sul piano gestionale e operativo. La Regione evidenzia un lavoro di riorganizzazione che ha portato a una programmazione più stabile e affidabile.

Tra le novità ci sono anche soluzioni più flessibili per l’utenza, come le fermate a chiamata su alcune tratte, tra cui Porto Vivo e Cedas, e un maggiore coordinamento con il trasporto pubblico locale. L’obiettivo è rafforzare un sistema di mobilità integrato e sostenibile, in grado di offrire un’alternativa al traffico su gomma e migliorare l’accessibilità dell’intero litorale del Friuli Venezia Giulia.