TRIESTE – Luka Koper chiude il primo trimestre del 2026 con risultati in crescita sia sul fronte operativo sia su quello finanziario, trainata soprattutto dal traffico container. La società di gestione dello scalo ha registrato ricavi netti per 100,4 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l’utile netto è salito a 24,9 milioni di euro, con una crescita del 25%.
Il dato più rilevante riguarda il terminal container, che nei primi tre mesi dell’anno ha movimentato 326.256 Teu, il 9% in più rispetto al primo trimestre 2025. A marzo è stato inoltre raggiunto un nuovo record mensile con 114.397 Teu movimentati in un solo mese.
Secondo la società, la crescita è stata sostenuta soprattutto dall’import, grazie a nuovi flussi legati alla costruzione e all’approvvigionamento di impianti produttivi nei mercati dell’hinterland, all’avvio della produzione in alcune fabbriche già completate e alla riorganizzazione dei servizi marittimi dall’Estremo Oriente verso i porti del Nord Adriatico.
Nel complesso, il traffico totale del porto è però leggermente diminuito, attestandosi a 5,5 milioni di tonnellate. In crescita anche i carichi liquidi, aumentati del 5% a 1,1 milioni di tonnellate, soprattutto grazie al diesel. In calo invece le rinfuse solide (-14%), penalizzate dalla riduzione dei volumi di carbone.

Più difficile la situazione del terminal automobili. Nel trimestre sono stati movimentati 184.564 veicoli, con una flessione dell’11% rispetto al 2025. Luka Koper collega il calo alla diminuzione dell’export verso Turchia, Israele e Medio Oriente, alle nuove tariffe doganali, alla maggiore presenza dei produttori cinesi e al contesto geopolitico regionale. Prosegue invece la crescita dell’import di auto dalla Cina.
L’EBIT del gruppo ha raggiunto 29,7 milioni di euro, il 23% in più rispetto allo scorso anno e il 55% sopra le previsioni. I costi operativi sono aumentati a 71,8 milioni di euro per effetto soprattutto delle nuove assunzioni, degli ammortamenti e di altri costi operativi, mentre si è registrata una lieve riduzione dei costi energetici.

Prosegue intanto il piano di investimenti del porto. Nel primo trimestre Luka Koper ha investito 38,6 milioni di euro. Tra i principali progetti in corso figurano l’estensione della parte nord del Molo I, un parcheggio multipiano da 11.700 veicoli e il trasferimento dei blocchi logistici del terminal container. Si avvicinano inoltre alla conclusione il nuovo magazzino automatizzato ed energeticamente autosufficiente per coils d’acciaio e il dodicesimo ormeggio del Molo II.
E’ seguita poi l’assemblea (la 40ma) degli azionisti che hanno approvato la proposta di destinare 55,9 milioni di euro di utile distribuibili per il pagamento di dividendi pari a 2,3 euro lordi per azione ordinaria. Il pagamento avverrà il 31 agosto 2025.