TRIESTE – Maersk e Hapag-Lloyd valutano il ritorno al transito via Mar Rosso e Canale di Suez per alcune linee Far East–Mediterraneo, con effetti potenziali anche sui collegamenti dell’Adriatico.
A.P. Moller – Maersk e Hapag-Lloyd hanno deciso di modificare il routing di uno dei servizi condivisi all’interno della Gemini Cooperation, riportandolo sul passaggio via Mar Rosso e Canale di Suez, con transiti che saranno scortati da assistenza navale.
La novità riguarda in modo diretto il servizio IMX, che collega India e Medio Oriente con il Mediterraneo.
Per quanto riguarda l’Adriatico, l’aspetto più rilevante è la possibilità di interventi successivi anche sui servizi SE1 e SE3. In particolare, il SE1 è la linea che collega il Far East con il Nord Adriatico, includendo gli scali di Capodistria e Fiume. Maersk e Hapag-Lloyd hanno indicato che, quando le condizioni lo permetteranno, anche questi servizi potrebbero tornare a transitare via Suez, con comunicazioni più dettagliate che verranno fornite in una fase successiva agli operatori e ai clienti.
Le compagnie precisano che, al momento, non sono previste ulteriori modifiche alla rete Gemini legate alla situazione nel Mar Rosso. L’implementazione dei cambiamenti sarà gestita cercando di ridurre al minimo le discontinuità operative, mantenendo come obiettivo la puntualità delle rotazioni, uno dei punti qualificanti della cooperazione tra i due carrier.
Resta centrale il tema della sicurezza. Tutti i transiti saranno effettuati adottando le massime precauzioni, con priorità assoluta alla tutela degli equipaggi, delle navi e dei carichi. La situazione geopolitica nell’area continuerà a essere monitorata costantemente e ogni eventuale ulteriore aggiustamento dei servizi dipenderà dalla stabilità del Mar Rosso e dall’assenza di escalation dei conflitti.
La Gemini Cooperation è operativa dal 1 febbraio 2025 e copre complessivamente 29 servizi mainliner e 29 shuttle condivisi sulle principali rotte East–West.




